C’è un lato oscuro che aleggia su Parenti serpenti e che va ben oltre la satira feroce raccontata sullo schermo. A distanza di anni, molti attori del film sono morti, alcuni per cause naturali, altri in circostanze tragiche, violente o mai del tutto chiarite. Dall’incidente mortale in scooter all’omicidio rimasto un cold case, passando per morti avvolte dal mistero e ipotesi inquietanti. Persino più eclatanti del finale del film.
Monica Scattini, 4 febbraio 2015: melanoma
Paolo Panelli, 19 maggio 1997: edema polmonare
Pia Velsi, 4 settembre 2025: cause naturali
Renato Cecchetto, 23 gennaio 2022: incidente in scooter
Alfredo Cohen, 2 dicembre 2014: circostanze non chiarite
Roberto Corbiletto, 7 marzo 1999: incendio in circostanze mai chiarite
Francesco Anniballi, 27 gennaio 1992: omicidio
Se alcuni attori sono morti per cause naturali, come Paolo Panelli o Pia Velsi, che ci ha lasciati all’età di 101 anni, altri interpreti del film sono morti in circostanze tragiche o poco chiare. Ad esempio, Renato Cecchetto, che nel film interpreta Filippo, il marito di Milena (Monica Scattini) morì nel 2022 in seguito ad un incidente in scooter a Roma. L’attore, che era stato anche il doppiatore di Shrek, era in sella al suo scooter, quando si scontrò con una Toyota. Inizialmente trasportato in codice arancione in ospedale, si aggravò e morì 10 giorni dopo, all’età di 70 anni,
Le morti più misteriose però sono state quelle di Alfredo Cohen, Roberto Corbiletto e Francesco Anniballi. Cohen, che interpretava il ruolo secondario di Osvaldo “la Fendessa” è morto a Tunisi, ufficialmente per cause naturali, ma il suo ex compagno Angelo Pezzana si è detto convinto che si sia trattato di un omicidio. Secondo Pezzana infatti, Cohen fu trovato per strada, senza denaro addosso (nonostante fosse partito con un ingente quantitativo di soldi). “Non ci fu autopsia, se n’è andato in modo violento”.
La scomparsa di Roberto Corbiletto è avvolta nel mistero. L’attore, che in Parenti serpenti interpreta il prete, nella vita era anche un membro attivo della religione romano-italica antica e morì in un incendio in un casolare di campagna. L’aspetto più sconcertante della sua morte è che il suo corpo non fu trovato carbonizzato, come accade in queste circostanze, ma fu ridotto letteralmente in cenere. Circostanze che era possibile spiegare solo con una fonte di calore elevatissimo e concentrato. Si ipotizzò che potesse essere stato colpito da un fulmine o che avesse fatto ricorso a pratiche esoteriche segrete e vietate in un giorno dedicato a Giove (ma in realtà Corbiletto morì di domenica)

Se la morte di Corbiletto è inspiegabile, l’omicidio di Francesco Anniballi è un cold case tuttora irrisolto. Come spiega Fanpage, l’attore, che era anche uno stuntman, sposato, con tre figli, fu ucciso nel gennaio 1992 alle 8 del mattino, di fronte a casa sua a Roma, mentre andava a gettare la spazzatura. Uno sconosciuto con un cappuccio sulla testa, a bordo di una R4, lo avvicinò chiedendogli: “Sei tu Francescone?” e gli sparò. Anniballi tentò la fuga, ma fu raggiunto alla schiena e ad una gamba. Riuscì a fare in tempo a chiamare la moglie Graziella, ma non ci fu nulla da fare. Anniballi lavorava come segretario di produzione alla Clemi, la società di Giovanni Di Clemente e si ipotizzò che potesse aver avuto dei contrasti sul lavoro a causa di un attore escluso da un casting o altre questioni. Al tempo l’Unità scrisse anche che è possibile che il killer di Anniballi fosse inesperto e volesse solo gambizzarlo. Quando l’attore si accucciò a terra per paura, l’assassino potrebbe avergli centrato un polmone per errore.
A proposito di Parenti Serpenti, sapete che i protagonisti sono ispirati ai veri parenti dello sceneggiatore? Ecco quale fu la loro reazione. Inoltre, sapete che il finale del film doveva essere diverso?
