Alien: Romulus, l’ultimo capitolo, in ordine di tempo, della longeva saga horror sci-fi partita nel 1979 con Alien, avrà un sequel, molto probabilmente diretto dallo stesso Fede Alvarez, in cui torneranno i personaggi di Rain (Cailee Spaeny) e Andy (David Jonsson).
Lo ha annunciato Steve Asbell, CEO di 20th Century Studios: il dirigente, in un’intervista, ha anche anticipato alcuni elementi del film, senza ovviamente troppo sbottonarsi, confermando peraltro come Romulus fosse stato inizialmente concepito per una distribuzione in esclusiva streaming
Ecco le parole di Asbell a The Hollywood Reporter
Stiamo lavorando a un’idea per il sequel. Non abbiamo ancora concluso l’accordo con Fede [Alvarez], ma lo faremo, e lui ha già qualcosa in mente. I due sopravvissuti, Rain e Andy, interpretati da Cailee Spaeny e David Jonsson, sono stati i punti di forza del film. Di sicuro ci saranno alieni, ci saranno spettacolari scene horror. Io mi sono innamorato di entrambi i personaggi e voglio vedere come proseguirà la loro storia. Il progetto è iniziato come un film per lo streaming perché abbiamo avviato lo sviluppo durante il periodo del COVID, quando non era chiaro se la nostra strategia sarebbe stata orientata al cinema o allo streaming.
Nella lunga intervista, Asbell ha altresì rivelato i piani per i prossimi film di Predator, una saga intimamente connessa con quella di Alien; in maniera totalmente inaspettata, il dirigente ha così svelato l’esistenza di un ulteriore nuovo film, ad ora senza titolo, di Predator, destinato allo streaming, in uscita prima dell’arrivo in sala di Predator: Badlands, previsto, come vi abbiamo accennato qui, per il 2025. Entrambe le pellicole saranno dirette da Dan Trachtenberg, regista di Prey
