Austin Butler è stato scelto come Patrick Bateman nella nuova trasposizione di American Psycho, diretta da Luca Guadagnino e prodotta da Lionsgate. La notizia segna un importante passo per l’attore, reduce da successi come Elvis di Baz Luhrmann, che gli è valso un Golden Globe e una nomination agli Oscar, e Dune: Parte Due, in cui interpreta Feyd-Rautha Harkonnen. Guadagnino, riconosciuto per la sua sensibilità artistica e la capacità di mescolare generi, potrebbe ridefinire il personaggio di Bateman, aggiungendo nuove sfumature rispetto alla performance iconica di Christian Bale nel film del 2000.
Lionsgate ha chiarito che il nuovo American Psycho non sarà un remake della pellicola di Mary Harron, ma una reinterpretazione del romanzo originale del 1991. Guadagnino, che ha recentemente concluso le riprese di After the Hunt con Julia Roberts e Andrew Garfield, è noto per il suo interesse verso temi complessi e personaggi tormentati, come dimostrato in Bones and All e Queer.
Per Patrick Bateman, un personaggio iconico della cultura pop broker di Wall Street degli anni ’80 con una doppia vita da serial killer, simbolo dell’avidità e dell’alienazione dell’epoca,
era stato inizialmente suggerito Jacob Elordi (Euphoria, Saltburn), ma la scelta è poi ricaduta su Butler, come ci ricorda Variety, che ha divulgato in esclusiva la notizia.
Con l’unione di due talenti di spicco come Butler e Guadagnino, questa nuova versione di American Psycho promette di essere un evento cinematografico. Anche se i dettagli sulla data di uscita non sono ancora disponibili, l’attesa cresce per scoprire come il regista reinterpreterà il celebre romanzo di Bret Easton Ellis in un’epoca così diversa da quella in cui è nato.
