A volte le idee più brillanti nascono nei momenti più inaspettati. È quello che è successo a Curry Barker, giovane regista autore dell’horror campione di incassi Obsession, quando ha visto un vecchio episodio de I Simpson del 1991. Si trattava di La paura fa novanta II, il secondo speciale di Halloween della serie animata creata da Matt Groening. In quell’episodio, Bart ottiene una zampa di scimmia che provoca il caos totale.
Quella visione casuale ha cambiato per sempre la vita di Barker. Come ha raccontato in un’intervista a Variety nel settembre 2025, il regista ha avuto un’illuminazione: “Ho pensato che non avevo mai visto un horror completamente folle in cui… abbiamo visto ‘attento a quello che desideri’ tantissime volte. Ma non avevamo mai visto la mia versione. Ho iniziato immediatamente a pensare a cosa avrei potuto fare con quell’idea“.
Da quella sera è nato Obsession, il film che sta dominando il box office del 2026 con incassi superiori ai 60 milioni di dollari negli Stati Uniti e 75 milioni in tutto il mondo, partendo da un budget inferiore al milione di dollari. La pellicola vanta attualmente un impressionante 96% su Rotten Tomatoes ed è considerata da molti critici uno dei migliori horror degli ultimi anni.

La trama di Obsession segue Bear, interpretato da Michael Johnston, un giovane che lavora in un negozio di musica ed è perdutamente innamorato della sua collega Nikki, a cui dà volto Inde Navarette in una performance definita rivelazione dell’anno. Bear è troppo spaventato dal rifiuto per confessare i suoi sentimenti, fino a quando non acquista un oggetto soprannaturale chiamato “One Wish Willow”, un bastoncino che promette di esaudire un desiderio al suo proprietario, una volta spezzato.
Disperato, Bear esprime il suo desiderio: vuole che Nikki lo ami “più di ogni altra cosa al mondo intero“. La formulazione si rivelerà un terribile errore. Nikki infatti si innamora davvero di Bear, ma fino al punto di sviluppare un’ossessione mortale nei suoi confronti. Quello che poteva essere una romantica commedia sull’amore che dà coraggio si trasforma in puro terrore grazie alla mente contorta di Curry Barker.
L’episodio de I Simpson che ha ispirato tutto questo è una rivisitazione comica de La zampa di scimmia, un racconto horror del 1902 scritto da W.W. Jacobs. Nella storia originale, una coppia riceve una misteriosa zampa di scimmia capace di esaudire tre desideri. Quando il loro figlio muore in un incidente, desiderano che torni in vita. Il ragazzo torna davvero, ma come un cadavere in decomposizione. Ogni desiderio porta con sé conseguenze orribili. La morale della storia, “attento a quello che desideri”, è così potente che è stata ripresa innumerevoli volte nell’horror, da Tales From the Crypt a Pet Sematary.
Ne La paura fa novanta II, Homer, Bart e Lisa mangiano troppe caramelle ad Halloween e hanno degli incubi. Nel sogno di Lisa, Homer acquista una zampa di scimmia durante una vacanza in Marocco, ignorando l’avvertimento del negoziante. La famiglia Simpson usa i quattro desideri disponibili: la piccola Maggie chiede un nuovo ciuccio, Bart desidera che i Simpson diventino ricchi e famosi. Il desiderio si avvera, ma la famiglia diventa così onnipresente che gli abitanti di Springfield si rivoltano contro di loro, stanchi di vederli ovunque. Era un riferimento satirico a come I Simpson avessero dominato la cultura pop all’inizio degli anni ’90.

Lisa usa la zampa per desiderare la pace nel mondo, che effettivamente arriva, ma senza armi l’umanità diventa indifesa e gli alieni Kang e Kodos conquistano facilmente la Terra. Homer, cercando di evitare altri disastri, desidera qualcosa di semplice e innocuo: un panino al tacchino. Anche questo va storto nel modo più terrificante possibile, perché il panino è secco. Alla fine Homer inganna il vicino Ned Flanders facendogli prendere la zampa, e nella presenza del gentile Ned tutti i desideri producono solo conseguenze positive.
Quando gli è stato chiesto perché fosse attratto dal tema del “attento a quello che desideri”, Barker ha spiegato a Time nel maggio 2026 di voler esplorare l’egoismo insito in ogni desiderio: “Ogni volta che desideri qualcosa, probabilmente sarà egoista. Quando la gente mi chiede ‘Curry, se avessi un desiderio, quale sarebbe?’, rispondo sempre ‘Che il film faccia davvero grandi numeri al botteghino’, e la cosa fa ridere. Ma in realtà è piuttosto egoistico. Potrei desiderare la pace nel mondo“.
Barker, che aveva conquistato la fama online con il duo comico “That’s a Bad Idea” insieme a Cooper Tomlinson, aveva già attirato l’attenzione degli appassionati horror con Milk & Serial, il suo primo lungometraggio indipendente realizzato con appena 800 dollari e distribuito gratuitamente su YouTube. Un esperimento diventato rapidamente un piccolo caso virale tra gli amanti del found footage e dell’horror low budget. Dopo il successo di Obsession, il regista è ora al centro dell’attenzione di Hollywood: A24 gli ha infatti affidato il nuovo reboot di Non aprite quella porta, mentre il franchise si espanderà anche con una serie TV prodotta da Glen Powell e sviluppata da JT Mollner.
