Tom Cruise è famoso per affrontare personalmente gli stunt delle scene d’azione più pericolose, e sul set di Mission: Impossible – The Final Reckoning non ha voluto essere da meno. In un contenuto speciale incluso nell’uscita digitale del film, l’attore 63enne e il regista Christopher McQuarrie hanno svelato i retroscena della spettacolare sequenza aerea che ha messo a dura prova l’incolumità della star. Hanno raccontato infatti, che Cruise si sarebbe ritrovato con le articolazioni delle mani staccate, a causa del peso che ha dovuto reggere durante la sequenza. L’episodio si svolge durante il confronto tra Ethan Hunt e il villain Gabriel, interpretato da Esai Morales, a bordo di due biplani in volo.
In un commento audio alla scena in questione – riportato da Entertainment Weekly – Cruise racconta: “Questa scena mi ha quasi spezzato la schiena”, spiegando quanto sia stato estenuante l’impatto fisico del momento. McQuarrie aggiunge: “Qui stiamo parlando di molto dolore”, confermando la pericolosità delle riprese.

Il momento più critico arriva quando Ethan si aggrappa alla cinghia di una cintura di sicurezza mentre l’aereo compie un rovesciamento completo. Il regista sottolinea: “Adesso guardate: quello di cui non abbiamo ancora parlato è il fatto che si teneva a questa cintura”, e Cruise ribatte: “È stato brutale”. L’impatto è stato tale da causare la separazione delle articolazioni delle dita dell’attore. McQuarrie spiega:
“Durante questo stunt, le articolazioni delle dita di Tom si sono separate per la forza esercitata e, quando abbiamo finito la sequenza, le sue mani erano completamente gonfie. È stato dolorosissimo persino da guardare”.
In un’altra parte della sequenza, il personaggio di Gabriel manovra il biplano in modo da costringere Hunt a sbattere violentemente contro la fiancata del velivolo. Cruise, rivivendo il momento, commenta: “Quello è stato un colpo durissimo, davvero brutale”, mentre McQuarrie rivela che quell’urto fu un’improvvisazione dell’attore: “E quella l’hai improvvisata tu, grazie davvero. Non ti avevo chiesto di farlo, ma tu hai detto: ‘Penso che ci servirà’. E così è stato”.
Il film, presentato a maggio dopo la premiere al Festival di Cannes – ne abbiamo parlato nella nostra recensione – è stato celebrato come l’ultimo capitolo dell’iconica saga e ha registrato un debutto da 200 milioni di dollari, il più alto nella storia del franchise, raggiungendo poi 596 milioni a livello globale. Entusiasta del risultato, Cruise aveva condiviso un messaggio di gratitudine:
“Questo weekend è stato da ricordare nei libri di storia! Congratulazioni e grazie a ogni regista, artista, membro della troupe e a tutte le persone che lavorano negli studios. Grazie a ogni cinema e dipendente che porta queste storie al pubblico, a Paramount Pictures e Skydance per gli anni di sostegno, e soprattutto al pubblico di tutto il mondo, per il quale noi tutti lavoriamo e che amiamo intrattenere”.
Come riporta Variety, nonostante le dichiarazioni che indicano The Final Reckoning come l’ultimo capitolo, Cruise non ha sciolto i dubbi sul futuro della saga:
“Preferisco che il pubblico lo veda e lo apprezzi. Abbiamo vissuto un’esperienza incredibile, è stato divertente e voglio solo che ve lo godiate. Sappiate che tutto quello che abbiamo fatto porta a questo momento”.
Mission: Impossible – The Final Reckoning è disponibile per l’acquisto digitale (su piattaforme come Amazon Prime Video, Apple TV, Google Play, Vudu, ecc.) a partire dal 19 agosto. In Italia, le versioni su supporto fisico saranno disponibili a partire dal 14 ottobre 2025.
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