L’onda d’urto di Barbie travolge Giorgia Meloni e Matteo Salvini, protagonisti di un video deepfake pubblicato sul canale YouTube Ceci n’est pas une AI, che mostra il trailer del film di Greta Gerwig con i volti dei due politici al posto di quelli di Margot Robbie e Ryan Gosling. In Georgie, così si chiama la nuova opera, la Presidente del Consiglio e il Ministro dei Trasporti diventano quindi Barbie e Ken per qualche minuto.
Ma non basta, perché a far loro compagnia ci sono anche Daniela Santanché, Ministro del Turismo, nei panni di tutte le altre Barbie, il presidente del Senato Ignazio La Russa (un altro Ken), Maurizio Gasparri come capo della Mattel. E, dulcis in fundo, il presidente dei 5 Stelle, Giuseppe Conte, il serafico Allan. E la segretaria del PD Elly Schlein nel ruolo di America Ferrera. Ovvero l’umana che crea suo malgrado la crisi di Barbieland.
La parodia, realizzata attraverso un’A.I. con l’ausilio di un umano, come il legge nel finale del video, segue passo passo il trailer di Barbie. I personaggi si salutano tra loro circa decine di volte e discutono animatamente di piedi piatti e feste da sballo. Ed è piuttosto fedele in questo face swap divertente. Così irriverente da aver conquistato decine di commenti positivi.
A partire da quello di Matteo Salvini. “Mamma mia questa intelligenza artificiale che cosa riesce a fare. Non so chi l’ha fatto, ma l’ha fatto davvero bene!”, ha scritto Matteo Salvini condividendo la video-parodia di Barbie sul suo profilo Instagram. Aggiungendo una frase di Giacomo Leopardi: “Chi ha il coraggio di ridere (anche di sé stesso) è padrone del mondo”.