Barbie, il film di Greta Gerwig, è stato bandito in Vietnam a causa di una sequenza in cui si vede una mappa con la Linea dei Nove Tratti. Un confine geografico, tracciato dal governo della Repubblica Popolare Cinese, che racchiude atolli e isole che si affacciano sul Mar Cinese Meridionale.
Filippine, Vietnam appunto, Brunei e Malaysia contestano da tempo la decisione della Cina di rivendicare quelle terre. E nel 2016, grazie a un ricorso delle Filippine, un tribunale internazionale aveva dichiarato non valida la Linea dei Nove Tratti. Disconoscendo di fatto la sovranità cinese sui territori. Che comprendono le Isole Paracelso, le Isole Spratly, l’isola Pratas, il banco Macclesfield e la Secca di Scarborough.
Per questo motivo, nel Paese del sud-est asiatico il pubblico non potrà godersi al cinema il film dedicato alla bambola della Mattel, interpretato da Margot Robbie e Ryan Gosling. A comunicare la decisione sancita dal Comitato di Valutazione Nazionale dei Film, è stato Vi Kien Thanh, direttore generale del dipartimento del cinema del Vietnam per il Ministero della cultura, dello sport e del turismo. In passato, prima di Barbie, altre pellicole avevano subito lo stesso trattamento, da Il piccolo Yeti del 2019 ad Uncharted del 2022.
Altre produzioni, quella della serie Put Your Head on My Shoulder e Madam Secretary, invece, avevano deciso di eliminare i fotogrammi incriminati per non incorrere nella censura. Così non ha fatto Warner Bros. Pictures che non ha voluto rinunciare alla scena. Il film uscirà in Italia il 20 luglio e il giorno seguente negli USA.
