Kevin Feige ha fornito aggiornamenti sull’atteso – e accidentato – reboot di Blade: pur confermando che non ha intenzione di affrettare i tempi, perchè vuole garantire una qualità alta del film, ha svelato che vorrebbe un film vietato ai minori, in stile Deadpool. L’unico modo per inserire Deadpool nel Marvel Cinematic Universe, ha detto il boss dei Marvel Studio, era mantenere il rating R, poiché è essenziale per il personaggio. Lo stesso principio andrebbe applicato a Blade.
Ecco cosa ha dichiarato In una conversazione con BlackTree TV:
Voglio dire, negli ultimi due anni, mentre cercavamo di realizzare il film, la cosa più importante per noi è stata quella di non affrettare i tempi e di assicurarci di fare il giusto film di ‘Blade’. Perché ci sono stati alcuni grandi film di ‘Blade’ anni fa – erano tutti vietati ai minori. Quindi penso che questo sia, come Deadpool, inerente al personaggio di Blade.
La saga di Blade ha avuto inizio con Wesley Snipes nel 1998 e ha continuato con Blade II nel 2002, diretto da Guillermo Del Toro, e Blade: Trinity nel 2004. La Marvel ha ufficialmente annunciato il reboot con Ali nel 2019. Bassam Tariq era stato scelto come regista, ma ha abbandonato il progetto nel settembre 2022, poco prima dell’inizio delle riprese. Diversi sceneggiatori sono stati coinvolti, tra cui Stacy Osei-Kuffour e Michael Starrbury.

Secondo Variety, il progetto ha attraversato almeno cinque riscritture. Una fonte ha rivelato che a un certo punto la trama si è trasformata in una narrazione guidata da donne con molte lezioni di vita e diversi rumour indicavano che la Marvel stava cercando di realizzare il film con un budget inferiore ai 100 milioni di dollari.
Attualmente, l’uscita del reboot di “Blade” è prevista per il 7 novembre 2025.
