Braveheart – cuore impavido finisce con l’esecuzione di William Wallace, che muore gridando “Libertà!” invece di chiedere pietà agli inglesi. Dopo la sua morte, il film narra che la Scozia, ispirata dal suo sacrificio, combatterà come “poeti guerrieri” e otterrà la libertà nella battaglia di Bannockburn del 1314.
Nonostante svariate licenze narrative, il film si conclude con una scena simbolica: la spada di Wallace piantata nel terreno, ondeggiante al vento, rappresenta la pace e il trionfo ottenuti dalla Scozia. Tuttavia, la vera storia della lotta per l’indipendenza scozzese è molto più complessa e si estende ben oltre la vita di William Wallace, con altre battaglie e guerre che seguirono fino all’indipendenza del 1328, e di nuovo dopo il 1332.
La figura storica di William Wallace, un cavaliere scozzese che guidò la resistenza contro l’occupazione inglese durante la prima guerra d’indipendenza scozzese, è stata immortalata in varie opere, tra cui il poema epico The Wallace di Blind Harry, scritto intorno agli anni ’70 del XIV secolo. Questo poema, basato sulla vita di Wallace, è considerato uno dei primi libri pubblicati in Scozia e ha ispirato numerose opere poetiche e letterarie nel corso dei secoli.

Il film Braveheart del 1995, scritto da Randall Wallace e diretto da Mel Gibson, è probabilmente l’adattamento più famoso della storia di Wallace. Sebbene il film sia stato un enorme successo, vincendo diversi premi Oscar, è noto per la sua poca accuratezza storica. Randall Wallace ha tratto ispirazione dal poema di Blind Harry, che era già esagerato, e ha ulteriormente romanzato la storia di William Wallace per creare una narrazione cinematografica drammatica e coinvolgente.
Molti eventi del film, come l’impiccagione dei nobili scozzesi da parte degli inglesi o la relazione di Wallace con la principessa Isabella di Francia, sono invenzioni drammatiche piuttosto che fatti storici. Inoltre, dettagli come l’assenza del ponte nella battaglia di Stirling Bridge, l’uso dei kilt tartan, e la vernice blu sul viso sono anacronismi che contribuiscono a rendere Braveheart più una fantasia epica che un resoconto storico accurato.
Al seguente link, potete trovare il testo completo e il video del discorso sulla libertà di William Wallace in Braveheart.
