Un colpo degno di un film, consumato nel cuore del museo più famoso del mondo e già diventato materiale per decine di meme. Domenica 19 ottobre 2025, intorno alle 9.30 del mattino, quattro ladri sono riusciti ad introdursi al Louvre (ch aveva aperto da pochi minuti) e a rubare alcuni dei gioielli più preziosi della collezione reale francese. In soli sette minuti, attraverso una finestra affacciata sulla Senna e con l’aiuto di una semplice scala elettrica da trasloco, i malviventi hanno forzato le vetrine blindate della Galerie d’Apollon, portando via otto oggetti di valore inestimabile, tra cui il collier di zaffiri e diamanti appartenuto alle regine Marie-Amélie e Hortense, e il diadema dell’imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III (nipote di Napoleone Bonaparte). Il furto al Louvre ha reso evidenti falle clamorose nella sicurezza del museo più visitato del pianeta, trasformandosi in poche ore in un fenomeno virale, tra battute, teorie da film e la corsa ai meme sul “colpo del secolo”.
Qualcuno vorrebbe affidare la sicurezza del Louvre a Checco Zalone, memorabile guida del Museo del Duomo nel film Che bella giornata.

Con un furto così rocambolesco e assurdo, è inevitabile pensare a Lupin e altri celebri cartoni animati della nostra infanzia.


Non solo la gang di Lupin, ma anche il “trio compatto” di Occhi di Gatto, le furbissime e abilissime sorelle Sheila, Kelly e Tati.

Lo sappiamo che state già canticchiando la sigla, potete riascoltarla a questo link, insieme ad altre sigle scritte da Alessandra Valeri Manera.
Qualcuno ha puntato l’indice sulla Banda Bassotti, per spostarci in casa Disney.

Qualcuno ha tirato in ballo la gang di Scuola di Ladri, commedia degli anni ’80 con Lino Banfi, Paolo Villaggio e Massimo Boldi nei ruoli dei tre nipoti di Aliprando Siraghi (Enrico Maria Salerno) un distinto e facoltoso ladro, il quale prova a istruirli e coordinarli per farli diventare ladri esperti (con qualche difficoltà)


Sempre in riferimento agli anni ’80, qualcuno, tra i pezzi rubati dai ladri, ha ipotizzato anche quello del dipinto di Teomondo Scrofalo. Per i pochi che non lo sapessero è un quadro reso celebre da un tormentone di Ezio Greggio ai tempi di Drive In.

“Hanno rubato al museo del Louvre”
“Non è possibile, ha la sicurezza più alta!”
La finestra del Louvre, tenuta in sicurezza con i fonzies.

Nel frattempo oggi sta girando un video, pubblicato da BFMTV e rilanciato dal Corriere, nel quale si vedono in azione.
Have been up all night to follow a robbery at the Louvre that lasted only 7 minutes with the robbers fleeing with eight priceless items including an emerald-and-diamond necklace Napoleon gave his wife in 1802. 🤯 Footage shows one robber breaking a glass to steal the necklace. pic.twitter.com/GqIEknwSxy
— IB (@mibo_b) October 20, 2025
