L’universo narrativo di Gomorra non si limita alla serie andata in onda su Sky, ma ha continuato ad espandersi con il film L’immortale, diretto da Marco D’Amore e con l’imminente serie Gomorra – Le Origini, che arriverà prossimamente sul piccolo schermo. Se avete deciso di fare un rewatch di Gomorra proprio in vista del debutto della nuova serie, e non sapete quando vedere L’immortale, vi diciamo subito che sarebbe meglio guardare il film dopo la quarta stagione della serie, cioè la penultima. Di seguito vi spieghiamo perché, ma attenzione agli spoiler.

Gli eventi raccontati nel film L’immortale infatti, sono paralleli alla quarta stagione di Gomorra, perché la storia prende il via subito dopo che Gennaro Savastano è stato costretto da Sangueblu a sparare a Ciro suo eterno amico-nemico. Ciro viene ferito gravemente all’addome e cade in mare, ma nel film scopriamo che è miracolosamente sopravvissuto, e dopo essersi ripreso, inizia una nuova vita a Riga, in Lettonia. Qui inizia a lavorare per un boss, don Aniello Pastore, ma ritrova anche Bruno, una persona molto importante per lui, che appartiene al suo passato.

Bruno infatti è l’escamotage per raccontare l’infanzia e la giovinezza di Ciro, fino a quando incontra Attilio, il suo secondo mentore, che gli farà conoscere Pietro Savastano. Quindi, sebbene L’immortale sia ambientato ai giorni nostri – e nell’arco temporale della quarta stagione di Gomorra – al tempo stesso fa ricorso a degli ampi flashback per raccontare in che modo Ciro si è avvicinato alla malavita. E su questo si allaccia alla prima stagione.
La trama e i personaggi di Gomorra – Le Origini invece – che arriverà prossimamente – ci riportano invece agli anni ’70, con l’incontro di Pietro e Imma, giovanissimi, e l’evoluzione criminale del futuro boss di Secondigliano.
A proposito del film invece, al link che segue vi spieghiamo il finale de L’immortale.
Visualizza questo post su Instagram
