Quando Il diavolo veste Prada 2 arriverà nelle sale italiane il 29 aprile 2026, gli spettatori noteranno la presenza di molti volti celebri, ma anche alcune assenze significative. Il film, la cui première si è tenuta lunedì sera a New York, è ricco di camei di personaggi del mondo della moda e dell’intrattenimento, ma non tutti sono stati inclusi nel montaggio finale.
Tra i cameo confermati spicca quello di Lady Gaga, che ha anche registrato un brano intitolato “Runway” in collaborazione con Doechii per la colonna sonora del film. Donatella Versace, che ha recentemente lasciato il ruolo di direttrice creativa del brand di famiglia, ha girato una scena a Milano per una breve apparizione. La supermodella Naomi Campbell compare nel film seduta accanto a Meryl Streep nei panni di Miranda Priestly durante la sfilata Dolce & Gabbana primavera 2026, ripresa dal vivo nel corso della Milano Fashion Week.
Tuttavia, non tutti coloro che hanno partecipato alle riprese sono presenti nella versione finale. Come riporta Variety, il cameo di Sydney Sweeney è stato eliminato dal montaggio, come riportato inizialmente da Entertainment Weekly. La star di Euphoria aveva girato una scena di circa tre minuti nella parte iniziale del film, in cui interpretava se stessa mentre veniva vestita per un evento dal personaggio di Emily Blunt, Emily Charlton.

Secondo fonti vicine alla produzione, la scena non funzionava dal punto di vista strutturale con il resto della sequenza e la decisione di rimuoverla è stata difficile per il team. Sweeney, dal canto suo, non ha certo sofferto di mancanza di visibilità sullo schermo: l’attrice è recentemente tornata nel progetto che l’ha lanciata verso la fama, apparendo nella tanto attesa terza stagione di Euphoria su HBO.
Anche l’attore Conrad Ricamora, noto per How to Get Away With Murder, è stato tagliato dal montaggio finale. Ricamora era stato scelto per interpretare il coinquilino di Andy, ma secondo le fonti il personaggio non ha superato le proiezioni di prova. Il pubblico continuava a chiedersi perché Andy avesse bisogno di un coinquilino, rendendo quella dinamica poco convincente. Il film finale privilegia invece i momenti in cui Andy trascorre tempo a casa del personaggio interpretato da Tracie Thoms, una scelta che secondo le fonti risulta più coerente con l’originale del 2006.
Un cameo che non si è mai concretizzato invece, è quello di Jessica Chastain. Le voci sulla possibile apparizione della vincitrice dell’Oscar nel film erano circolate online nel luglio 2025, dopo che l’attrice era stata avvistata a New York durante il periodo delle riprese principali. Tuttavia, i rumor si sono rivelati infondati: Chastain non ha mai girato alcun cameo per il sequel.
Anche Anna Wintour, icona della moda e direttrice dei contenuti globali di Condé Nast non sarà tra i camei del film. Wintour infatti ha visitato il set del sequel a Milano e il regista David Frankel l’ha coinvolta in una “ripresa scherzosa”, che però sarà mostrata come contenuto bonus sulle piattaforme streaming. Intervistata da Variety alla festa degli Oscar di Vanity Fair a marzo riguardo a una possibile apparizione, Wintour aveva giocato sul mistero dichiarando: “Questo lo scoprirete voi”.
#AnnaWintour on whether she appears in “The Devil Wears Prada 2”:
“That’s for you to find out.” pic.twitter.com/MCRNcIYuhC
— Variety (@Variety) March 16, 2026
Il contributo di Wintour dietro le quinte si è rivelato più significativo della sua presenza davanti alla macchina da presa. Durante le riprese di una scena negli uffici fittizi di Dior, ha notato i fiori nell’inquadratura, osservando che erano troppi e troppo rosa, e ha fatto presente alla troupe che Dior avrebbe utilizzato esclusivamente fiori bianchi. I fiori sono stati prontamente sostituiti, dimostrando ancora una volta l’influenza della leggendaria editor anche sui dettagli apparentemente minori della produzione cinematografica.
A proposito di Wintour, di recente tre sue ex assistenti hanno raccontato cosa c’è di vero ne Il diavolo veste Prada.
