Durante le riprese di Cime tempestose, Margot Robbie ha scelto di lasciare un segno tangibile dell’esperienza condivisa con Jacob Elordi. L’attrice ha infatti regalato al collega un anello con sigillo identico al proprio, un gesto che va oltre il semplice souvenir dal set e che si lega direttamente al lavoro svolto sui personaggi di Catherine Earnshaw e Heathcliff, protagonisti del nuovo adattamento del romanzo di Emily Brontë in uscita il 12 febbraio. Un dono che nasce nel contesto di una collaborazione intensa e che richiama esplicitamente i temi centrali dell’opera portata sullo schermo.
Visualizza questo post su Instagram
I due gioielli, realizzati dalla designer londinese Cece Fein-Hughes, presentano un’incisione che richiama immediatamente l’universo oscuro del romanzo di Emily Brontë: due scheletri intrecciati in un abbraccio eterno, circondati da spine. Sull’anello compare anche una delle frasi più celebri dell’opera: “Qualunque cosa siano fatte le nostre anime, la sua e la mia sono la stessa cosa“, accompagnata dalle iniziali dei personaggi e dalla dicitura “1847–2026”, che unisce l’anno di pubblicazione del libro all’uscita del nuovo adattamento cinematografico.
La designer ha raccontato che l’anello destinato a Elordi è stato un dono personale di Margot Robbie, concepito come ricordo del percorso artistico condiviso e come tributo alla natura estrema e distruttiva del legame tra Catherine e Heathcliff. Un oggetto che incarna i temi centrali del romanzo: amore, ossessione, identità che si confondono fino ad annullarsi.
Il gesto assume ancora più peso alla luce delle dichiarazioni rilasciate da entrambi gli attori durante la promozione del film. Jacob Elordi ha parlato più volte di un rapporto professionale vissuto in modo estremamente intenso, arrivando a descrivere la collaborazione con Margot Robbie come una vera e propria “ossessione reciproca”, necessaria per affrontare personaggi così totalizzanti. L’attore ha sottolineato come la costante vicinanza sul set e il confronto continuo siano stati fondamentali per costruire la complessità emotiva di Heathcliff. Anche Robbie ha confermato di aver percepito un legame particolarmente profondo con il collega, raccontando di essersi sentita fortemente dipendente dalla sua presenza durante le riprese e di aver vissuto la relazione tra i due personaggi come qualcosa di totalizzante, difficile da spegnere una volta terminate le scene.

L’adattamento di Cime tempestose firmato da Emerald Fennell è uno dei titoli più attesi del 2026 e si preannuncia come una rilettura radicale del classico ottocentesco. L’anello non è quindi solo un aneddoto curioso, ma si inserisce perfettamente nell’immaginario del film: un simbolo concreto del legame artistico nato tra i due interpreti chiamati a dare vita a uno dei rapporti più estremi della letteratura.
Un piccolo oggetto che racconta molto dell’atmosfera creativa vissuta sul set e della profondità con cui Robbie ed Elordi hanno affrontato personaggi così complessi e tormentati.
