A distanza di più di vent’anni dal successo (e dalle polemiche) de La Passione di Cristo, Mel Gibson ha annunciato che il suo atteso sequel verrà suddiviso in due parti distinte. Il primo film, The Resurrection of the Christ – Part One, debutterà nelle sale il 26 marzo 2027, in coincidenza con il Venerdì Santo, mentre Part Two uscirà esattamente 40 giorni dopo, il 6 maggio 2027, giorno in cui si celebra l’Ascensione. Entrambi i film saranno distribuiti da Lionsgate, che ha definito il progetto “uno degli eventi cinematografici più attesi di una generazione”.
Le due pellicole proseguiranno il racconto epico iniziato nel 2004 con La Passione di Cristo, film che, grazie anche all’impatto mediatico e alle controversie, incassò 370 milioni di dollari solo negli Stati Uniti e 610 milioni a livello globale, a fronte di un budget di appena 30 milioni. È stato per quasi vent’anni il film vietato ai minori di maggior successo nella storia del box office nordamericano, nonché il titolo indipendente più redditizio di sempre, prima di essere superato da Deadpool & Wolverine nel 2024.

Gibson ha scritto le sceneggiature a quattro mani con Randall Wallace, già autore di Braveheart. In varie interviste, il regista ha definito i due film un trip allucinante, affermando di non aver mai letto nulla di simile. Il focus sarà incentrato sulla resurrezione di Gesù, un tema che Gibson considera profondamente personale e spiritualmente potente. Gibson tempo fa aveva detto che avrebbe voluto nuovamente Jim Caviezel nei panni di Cristo,
Come scrive The Hollywood Reporter, il progetto è prodotto da Icon Productions, la casa fondata da Gibson insieme al suo storico partner Bruce Davey. Le riprese dovrebbero iniziare alla fine dell’estate 2025 in varie location europee ancora da confermare. Adam Fogelson, presidente della Lionsgate Motion Picture Group, ha dichiarato: “Mel è uno dei più grandi registi dei nostri tempi, e questo progetto è perfetto per mettere in mostra il suo talento”.
Nel frattempo, Gibson è tornato sul grande schermo anche come regista di Flight Risk, un thriller aereo con Mark Wahlberg uscito lo scorso gennaio. Nonostante i risultati deludenti al botteghino (appena 48 milioni di dollari globali), The Resurrection of the Christ si preannuncia come un’altra opera incendiaria.
