Ryan Reynolds ha raccontato un retroscena dal set del thriller d’azione del 2012 Safe House – Nessuno è al sicuro: durante le riprese di una scena drammatica con Denzel Washington, la suoneria del telefono di Reynolds squillò. Tra le proteste generali, l’attore canadese fu costretto a fingere indignazione per non far capire che era stato il suo telefono a suonare.

Al Toronto Film Festival, a margine della presentazione del documentario su John Candy da lui prodotto, Renolds ha raccontato di un episodio che ha rischiato di compromettere una delle scene più drammatiche del film, quella in cui il personaggio interpretato da Washington cade ferito dopo una violenta sparatoria. Durante la seconda ripresa di questa scena. mentre Washington recitava con le lacrime agli occhi, un’improvvisa suoneria ha interrotto il silenzio sul set. Era quella del cellulare di Reynolds, con una canzone di Frank Sinatra, Come Fly With Me, un brano allegro e vivace.
“Il suo personaggio è stato sparato, è ferito, sta morendo e ammette tutto ciò che ha sbagliato. Le lacrime gli scorrono sul viso. E all’improvviso si sente Frank Sinatra che canta “Come fly with me, let’s fly, let’s fly away”
Come scrive Variety, il regista Daniel Espinosa esplose subito: “Di chi diavolo è questo telefono?” ricorda Reynolds, seguito dal primo assistente alla regia. Alla fine anche Washington uscì dal personaggio. “Di chi diavolo è quel telefono?” Trovandosi in difficoltà, Reynolds cercò di mascherare la sua gaffe fingendosi indignato : “Mi alzo e guardo tutti gli stuntman intorno a me, e dico: “Di chi diavolo è questo telefono? Inaccettabile!” ha raccontato ridendo.
L’assistente alla regia, accortosi della situazione, ha consigliato a Reynolds di continuare a fingere, evitando di ammettere la sua colpa. Washington, rassegnato, ha dovuto ripetere la scena per una terza volta.
L’incidente con la suoneria di Sinatra deve aver portato fortuna a Safe House, che a suo tempo si è rivelato un successo al botteghino, incassando oltre 208 milioni di dollari a fronte di un budget relativamente modesto.
