Universal Pictures ha ufficialmente confermato La Mummia 4, segnando il ritorno di uno dei franchise più amati del cinema d’avventura moderno. Il nuovo capitolo arriverà nelle sale il 19 maggio 2028, una data che lo studio aveva già bloccato per un grande evento cinematografico, senza concorrenti diretti in uscita nello stesso periodo. La notizia ha un forte valore simbolico e industriale: non solo perché rilancia il marchio, ma perché riporta al centro la coppia originale che ha definito il successo della saga.
Dopo mesi di trattative, Brendan Fraser e Rachel Weisz hanno infatti chiuso gli accordi per tornare rispettivamente nei panni dell’avventuriero Rick O’Connell e dell’egittologa Evelyn O’Connell. Fraser aveva guidato i primi tre film della serie, mentre Weisz era apparsa solo nei primi due capitoli, restando assente nel terzo del 2008 (La Mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone). Proprio per questo motivo, il suo ritorno è stato accolto come uno degli elementi più attesi dai fan storici, come ci racconta Deadline
Il nuovo film – da non confondersi con il quasi omonimo horror di Lee Cronin di prossima uscita, è affidato alla regia di Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, noti come Radio Silence, già autori di Auguri per la tua morte e del suo sequel Ancora auguri per la tua morte, oltre che del film Abigail per Universal nel 2024. La collaborazione tra il duo e lo studio prosegue quindi nel solco di un rapporto creativo già consolidato, con l’obiettivo di dare nuova energia a un universo narrativo molto conosciuto. La sceneggiatura è scritta da David Coggeshall, autore di The Family Plan e Orphan: First Kill. I dettagli della storia restano volutamente riservati, in linea con il tono misterioso che da sempre accompagna il franchise.

Dal punto di vista produttivo, La Mummia 4 rappresenta una continuità quasi totale con il passato. Sean Daniel, produttore storico della saga sin dal film del 1999, torna a supervisionare il progetto dopo aver contribuito alla costruzione di un brand capace di incassare oltre 1,8 miliardi di dollari nel mondo. Accanto a lui operano William Sherak, James Vanderbilt e Paul Neinstein per Project X Entertainment. Brendan Fraser non sarà solo protagonista, ma anche produttore esecutivo, insieme a Jason F. Brown e Denis Stewart di Hivemind, a conferma del suo coinvolgimento creativo diretto.
