L’evocazione – The Conjuring usciva nelle sale USA esattamente 10 anni fa. Il primo film della saga che si è imposta ai botteghini di tutto il mondo è stato diretto nel 2013 da James Wan, che lo ha celebrato attraverso il suo profilo Instagram. Per il regista si trattava di un notevole ritorno ai fasti, dopo l’enorme successo riscosso da Saw, la crisi con Dead Silence e Death Sentence e la riabilitazione con Insidious, per mano di Jason Blum, a cui Wan deve gran parte del successo di L’evocazione – The Conjuring.
Visualizza questo post su Instagram
Nel 2013, L’evocazione – The Conjuring ha dato il via al primo universo condiviso nel mondo del genere horror, probabilmente l’unico in grado di raccogliere il testimone del Marvel Cinematic Universe e creare una febbre in grado di convogliare l’attenzione degli spettatori in tutto il mondo. Fino a questo momento, il cosiddetto ConjuringVerse ha dato inizio alla ricchissima saga di The Conjuring, composta anche da The Conjuring – Il caso Enfield, The Conjuring – Per ordine del diavolo, Annabelle, Annabelle 2: Creation, The Nun – La vocazione del male, The Nun II e La Llorona – Le lacrime del male. James Wan ha diretto i primi due episodi della trilogia di The Conjuring.
Forte di un budget di appena 20 milioni di dollari, L’evocazione – The Conjuring ne ha incassati 320 ai botteghini di tutto il mondo. Al suo esordio negli Stati Uniti, il titolo si è affermato come il film horror con un visto censura Restricted (R) ad aver incassato di più sia in un giorno d’apertura, con circa 17 milioni di dollari, sia in un intero week-end d’esordio, con quasi 42 milioni di dollari. Sicuramente, per metodologie produttive e tematiche trattate – il budget contenuto, l’ambientazione domestica, la ghost-story e i jump scare – L’evocazione – The Conjuring deve moltissimo al metodo Blumhouse e, in modo particolare, al successo di Insidious, scritto e diretto ancora una volta da James Wan, film capace di risvegliare in tutto il mondo la passione per le storie di fantasmi. Insieme a Paranormal Activity, il degno erede di Poltergeist – Demoniache presenze ha dato un calcio nel sedere al torture porn e ha (ri)lanciato la moda del quiet horror e del cosiddetto “decentering scanning of the film image”, in cui lo spettatore è chiamato a trasformarsi in un agente della narrazione e individuare le zone dell’immagine (spesso decentrate, appunto) in cui avvengono le azioni fondamentali per lo sviluppo del racconto.
L’evocazione – The Conjuring è tratto da una storia vera; si tratta di un horror soprannaturale basato sui racconti della coppia di ricercatori del paranormale Ed e Lorraine Warren. La trama, ambientata nel 1971 nel New England, è quindi incentrata sul tentativo dei Warren, interpretati da Patrick Wilson e Vera Farmiga, di aiutare una famiglia da poco trasferitasi in una casa infestata, i Perron. Il film è stato accolto in modo generalmente positivo dalla critica specializzata. Durante un’intervista direttamente dal set del progetto, James Wan ha dichiarato: “Essenzialmente è una classica storia di fantasmi con una casa infestata. Non sono qui per reinventare la ruota. Come dissi per Insidious, non avevo intenzione di inventare la ruota, volevo solo dipingere la ruota con un colore diverso. In questo caso, il colore che ho scelto è… voglio fare un classico film d’epoca. Voglio sfruttare a tal fine la scenografia, i costumi e la fotografia. Se non altro, so che sarà un film di bell’aspetto”.
Caratteristica della regia di James Wan è la tendenza a suggerire piuttosto che a mostrare. In alcune scene nelle quali uno dei personaggi vede un fantasma, questo non viene mostrato allo spettatore, il quale vede solo l’espressione terrorizzata del personaggio; tale senso di invisibilità, secondo James Wan, rende una scena più paurosa, lasciando immaginare al pubblico che cosa il protagonista potrebbe aver visto di tanto raccapricciante. “È quello che credi di vedere attraverso la musica e il design sonoro che realmente ti prende”, spiega il regista, il quale preferì quindi che per buona parte del film le entità demoniache potessero essere solo “percepite”, ma non viste.
The Nun II, nuova installazione del ConjuringVerse, sarà distribuito nelle sale italiane il 6 settembre prossimo grazie a Warner Bros. Il film sarà interpretato da Bonnie Aarons, Taissa Farmiga e Storm Reid. Lo scorso gennaio, James Wan ha rivelato nel corso di un’intervista con Collider che The Conjuring 4 potrebbe essere l’ultimo film del franchise. Il regista ha dichiarato: “Sì, ci stiamo lavorando proprio ora. Con i film di The Conjuring, siamo molto attenti. Vogliamo quindi prenderci tutto il tempo necessario per essere sicuri di fare le cose nel modo giusto e per assicurarci che l’emozione delle storie dei Warren che vogliamo raccontare sia giusta. Ci muoviamo potenzialmente verso la conclusione, vogliamo solo assicurarci che sia la cosa giusta, la storia giusta che stiamo raccontando”.
