Incredibile ma vero; Elon Musk ha annunciato che Grok Imagine, il sistema di intelligenza artificiale sviluppato da xAI, realizzerà entro la fine dell’anno un lungometraggio ispirato all’Odissea di Omero, definendolo “storicamente accurato” e “fedele all’arte di Omero”. L’annuncio rappresenta una nuova frecciata nei confronti di Christopher Nolan, il cui adattamento cinematografico del boto poema epico è diventato uno straordinario successo di pubblico e critica, nonostante le orde di oppositori dell’opera.
Before this year ends, Grok Imagine will make a full-length movie of The Odyssey that is historically accurate and true to the art of Homer https://t.co/bVHzUmY9WN
— Elon Musk (@elonmusk) July 22, 2026
L’annuncio è arrivato attraverso X, il social di proprietà dello stesso Musk. Condividendo un breve filmato di circa tre minuti realizzato da un utente mediante Grok e ispirato al poema omerico, il miliardario ha scritto che “prima della fine dell’anno, Grok Imagine realizzerà un lungometraggio dell’Odissea storicamente accurato e fedele all’arte di Omero“. Al momento non sono stati diffusi dettagli sulla produzione, sul formato del progetto o sulle modalità con cui verrà sviluppato.
Poco dopo, Musk ha rincarato la dose rispondendo positivamente alla proposta di un utente che immaginava una versione cinematografica diretta da Mel Gibson con un budget di 100 milioni di dollari.. Inoltre il film dovrebbe ricostruire con estrema precisione navi, armature, armi e costumi dell’epoca, utilizzare un casting ritenuto “storicamente accurato” e riportare integralmente i dialoghi del poema originale, pronunciati addirittura in greco antico. Musk ha commentato semplicemente di essere favorevole all’idea.
Il riferimento alla “fedeltà storica”, tuttavia, ha immediatamente suscitato discussioni. L’Odissea è un poema epico composto quasi tremila anni fa che intreccia elementi della realtà del mondo greco-miceneo con un vastissimo immaginario mitologico. Ciclopi, mostri marini, divinità, la maga Circe che trasforma gli uomini in animali e numerose altre figure soprannaturali rendono difficile parlare di una ricostruzione propriamente ed effettivamente “storica”.
Già durante la lavorazione del film di Christopher Nolan, Musk aveva criticato ripetutamente alcune scelte di casting. In particolare aveva preso di mira la presenza di Lupita Nyong’o nel ruolo di Elena di Troia, sostenendo che il regista avesse sacrificato l’accuratezza storica per ragioni ideologiche e arrivando ad accusarlo di aver perso la propria integrità artistica. In altre occasioni aveva appoggiato commenti di esponenti conservatori contrari al casting dell’attrice e aveva inoltre rilanciato messaggi offensivi nei confronti di Elliot Page, inizialmente indicato da alcuni rumor come interprete di Achille ma poi confermato nel ruolo di Sinone.

Proprio alla luce di queste dichiarazioni, diversi osservatori hanno notato come il concetto di “accuratezza storica” evocato da Musk sembri riferirsi soprattutto alla composizione del cast. Anche il breve video condiviso su X presenta infatti personaggi generati dall’intelligenza artificiale con caratteristiche che molti hanno interpretato come coerenti con la visione sostenuta dal miliardario durante le precedenti polemiche.
Il contrasto con Christopher Nolan appare ancora più evidente considerando il successo ottenuto dal film del regista britannico. L’adattamento dell’Odissea, interpretato da Matt Damon e affiancato da un cast che comprende Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Zendaya e Samantha Morton, ha esordito con circa 264 milioni di dollari nel primo fine settimana mondiale, imponendosi come uno dei maggiori eventi cinematografici dell’anno e avviandosi a diventare il maggiore incasso della carriera di Nolan.

Anche la critica ha accolto con entusiasmo il film, lodandone la capacità di trasformare il poema di Omero in un’opera epica dal forte impatto emotivo e visivo.
Nei prossimi mesi, come vi abbiamo raccontato, sarà rilasciato un film tratto dal poema fatto integralmente con AI dalla startup Fountain 0.
