Accendete le motoseghe, perché Non aprite quella porta, il capolavoro horror diretto da Tobe Hooper nel 1974 sta per tornare al cinema in lingua originale sottotitolata in italiano e, per celebrare il suo 50° anniversario, in 4K in un’uscita evento ufficializzata nei giorni 23, 24 e 25 settembre 2024 grazie a Midnight Factory
Questa straordinaria iniziativa rappresenta un’opportunità imperdibile per rivivere sul grande schermo una pietra miliare del cinema. A partire dalla sua uscita nel 1974 e per intere generazioni, Non aprite quella porta ha terrorizzato e scioccato gli spettatori di tutto il mondo con la sua atmosfera inquietante e le sue immagini disturbanti. Oltre a regalare al mondo una delle maschere horror più iconiche di sempre (il leggendario Leatherface, la cui figura campeggia sul poster italiano brandendo l’immancabile motosega), il film ha influenzato e continua a ispirare numerosi registi e autori. Il trailer ufficiale di questa nuova release – che potete vedere qui sopra – punta proprio i riflettori sui grandi maestri rimasti abbagliati dal talento di Hooper, fra cui William Friedkin (L’esorcista) e Quentin Tarantino (Pulp Fiction), con quest’ultimo che nel suo libro Cinema Speculation – come riporta Independent, ha collocato la pellicola di Hooper tra pochi film “semplicemente perfetti”.

Il ritorno del film in sala grazie a Midnight Factory celebra non solo l’importanza storica del film, ma anche l’avanzamento tecnologico nella preservazione e nel restauro dei grandi classici del cinema. La proiezione in 4K garantirà un’esperienza visiva senza precedenti, permettendo agli spettatori di apprezzare ogni dettaglio e ogni sfumatura della pellicola originale con una qualità mai vista prima. I tre giorni di evento (dal 23 al 25 settembre) rappresentano quindi un appuntamento imperdibile per rivivere come mai prima d’ora il massacro originale sul grande schermo o per scoprire per la prima volta un film che ha riscritto la storia dell’horror.

Di seguito, la trama del film:
A Newt, nel Texas, qualcuno ha profanato alcune tombe, amputando gli arti e la testa ai cadaveri. Le autorità sono allertate, ma sembrano incapaci di venirne a capo. Nel frattempo, un gruppo di giovani decide di trascorrere il week-end in quella regione a bordo di un furgoncino. Rimasti a corto di benzina, i ragazzi e le ragazze raggiungono separatamente una casa abitata da una famiglia di macellai: il cui pater familias, però, ha tutta l’intenzione di riempire il proprio mattatoio con i loro corpi.
In attesa di vedere il film in sala, non perdetevi la nostra classifica sui migliori horror anni 70.
