A causa dei devastanti incendi che continuano a piagare la California, la cerimonia di annuncio delle nomination agli Oscar 2025, è stata ulteriormente rinviata a giovedì 23 gennaio, alle 14.30 ora italiana; questo, per permettere un’ulteriore estensione, fino a lunedì 19 gennaio, del periodo di votazione. Alcuni membri dell’Academy, incluso un ex CEO, hanno infatti subito ingenti danni nei roghi di questi ultimi giorni.
La cerimonia, trasmessa live su Youtube, non vedrà la presenza di stampa o pubblico; eventi collaterali come l’annuale pranzo di gala (10 febbraio) sono stati altresì annullati. In un comunicato congiunto, riportato fra gli altri da THR, il CEO Bill Kramer e la presidente Janet Yang hanno confermato che, almeno stante questa situazione, gli Oscar 2025 si terranno come da programma, domenica 2 marzo
“Siamo tutti devastati dall’impatto degli incendi e dalle profonde perdite subite da tanti membri della nostra comunità. L’Academy è sempre stata una forza unificante nell’industria cinematografica, e siamo determinati a restare uniti di fronte a questa difficoltà.
A causa degli incendi ancora attivi nell’area di Los Angeles, riteniamo necessario estendere il periodo di votazione e spostare la data dell’annuncio delle nomination per concedere più tempo ai nostri membri. Inoltre, per sensibilità nei confronti delle necessità infrastrutturali e logistiche della regione nelle prossime settimane, è imperativo apportare alcune modifiche al nostro calendario di eventi, modifiche che riteniamo avranno il sostegno dell’intero settore.
I nostri membri sottolineano sempre quanto sia importante per noi riunirci come comunità, e siamo determinati a utilizzare questa opportunità per celebrare la resilienza e l’empatia della nostra industria. Non vediamo l’ora di onorare i lavoratori impegnati in prima linea nella lotta agli incendi, incoraggiando tutti a unirsi all’Academy per sostenere gli sforzi di soccorso.”

Nei gravissimi incendi, molte star, anche piuttosto note, hanno perso la propria casa: a questo punto, è lecito chiedersi, gli Oscar sono davvero così al sicuro, qualunque cosa questo voglia dire? Staremo a vedere!
