Ben Whishaw ha parlato di Paddington 3 e ha dichiarato che il progetto esiste ancora sebbene sia un po’ sotto silenzio. L’attesissimo sequel del celebre franchise sull’orsetto ghiotto di marmellata, quindi, dovrebbe essere portato a termine – sebbene siano ancora sconosciute le tempistiche della produzione.
Come riportato da IndieWire, Ben Whishaw (che ha doppiato l’adorabile personaggio) ha dichiarato che la produzione del film “è sotto silenzio”. Nel corso del Festival di Cannes 2022, StudioCanal aveva assicurato che la lavorazione del film avrebbe avuto inizio durante il secondo semestre dello scorso anno. Nel corso di un’intervista con Collider, l’attore ha rivelato: “Non ho letto questa sceneggiatura e non so nemmeno quando dovremo girarla. Non lo so. Pensavo che sarebbe già successo, arrivati a questo punto, ma non lo so. È passato sotto silenzio, come a volte accade per queste cose. Forse significa che ci stanno ancora lavorando, o forse significa che non si farà, o semplicemente non si sa”.
Il terzo capitolo avrebbe dovuto intitolarsi Paddington in Perù e la regia sarebbe stata affidata all’esordiente Dougal Wilson. “Dopo 10 anni di lavoro sui film di Paddington, mi sento assurdamente protettivo nei confronti del piccolo orso, e sono felice che Dougal sarà lì a tenergli la zampetta mentre si imbarca nella sua terza avventura sul grande schermo”, ha detto Paul King, che ha diretto i primi due film, in una dichiarazione quando il progetto è stato annunciato. “Il lavoro di Dougal non è mai meno che stupefacente: divertente, bello, sentito, fantasioso e totalmente originale. Zia Lucy una volta ci ha chiesto di ‘prenderci cura di questo orsetto’. So che Dougal lo farà in modo ammirevole”.
Ben Whishaw, nei panni di Paddington, ha fatto la sua ultima apparizione in un cortometraggio con la Regina Elisabetta II per il Giubileo della sovrana. “Sua Maestà è ben nota per il suo senso dell’umorismo, quindi non deve sorprendere che abbia deciso di partecipare allo sketch di stasera”, ha dichiarato Buckingham Palace in un comunicato. “C’era interesse per il processo di ripresa e animazione e l’opportunità di invitare un famoso orsetto a prendere il tè era troppo divertente per lasciarsela sfuggire”.
