Il nuovo film horror di André Øvredal, che si intitola Passenger ed è attualmente in sala, porta con sé una curiosità inquietante che va oltre il racconto cinematografico. Secondo quanto emerso in una featurette, la pellicola è stata girata nello Stato di Washington, non lontano dal Green River, il fiume tristemente noto per essere stato il teatro dei crimini di uno dei serial killer più efferati della storia americana.

Il Green River è il luogo dove Gary Ridgway, conosciuto come lo “strangolatore di Green River”, abbandonò i corpi delle sue prime cinque vittime. Ridgway fu condannato per l’omicidio di quarantanove donne uccise tra il 1982 e il 1998 negli Stati Uniti nord-occidentali, una serie di crimini che terrorizzò l’area per oltre un decennio e mezzo.
La scelta della location per Passenger, che racconta di una coppia in viaggio su un van che viene poi perseguitata da un essere demoniaco, assume quindi una dimensione ancora più oscura. Le riprese, spiega il co-sceneggiatore Zachary Donohue nella featurette, si sono svolte nelle zone più isolate dello Stato di Washington, proprio nelle aree dove Ridgway condusse la sua lunga e sanguinaria attività criminale. “È stato davvero sinistro”, ha detto.
Inoltre, spiega il regista, sul set sarebbero accaduti eventi inquietanti, non facilmente spiegabili. “La gente ha iniziato a dire che era qualcosa di demoniaco”. L’assistente alla regia Maddie Borman ha dichiarato che sul set aveva “la sensazione di essere seguita” mentre il protagonista Jacob Scipio ha chiesto ai produttori di far venire un sacerdote “per benedire la pellicola”. Non sappiamo se queste cose sono effettivamente accadute – oltretutto non sarebbe il primo horror sul set del quale capitano “cose strane” e c’è il legittimo sospetto che si tratti di marketing. Ma la storia del serial killer Ridgway è vera ed è una delle più spaventose della cronaca americana.
Passenger è uscito in sala il 21 maggio 2026, distribuito da Paramount Pictures. La trama ruota attorno a una coppia di camperisti che ha abbracciato lo stile di vita del “van life”, viaggiando su un furgone attrezzato. La loro esperienza nomade prende una piega terrificante quando assistono a un incidente spaventoso e si ritrovano inseguiti da una presenza demoniaca che non permette loro di scappare, intrappolati in un incubo senza apparente via d’uscita.
Il film vede nel cast Jacob Scipio, noto per i suoi ruoli in Bad Boys for Life, The Outpost e Senza Rimorso, affiancato da Lou Llobell e Melissa Leo, quest’ultima vincitrice dell’Oscar per The Fighter. La regia è affidata ad André Øvredal, regista norvegese che si è fatto conoscere per altri lavori di genere come Trollhunter e Scary Stories to Tell in the Dark.
