Angelo Duro, attualmente al cinema con Io sono la fine del mondo, ha comprato una pagina totalmente bianca sul Corriere della Sera uscito oggi, per fare pubblicità al suo film – anche se con una scritta in fondo alla pagina ribadisce che non ne ha bisogno e che la pagina bianca potete usarla “per farci disegnare i vostri figli”
“Non ho bisogno di fare pubblicità al mio film ho comprato questa pagina per farci disegnare i vostri figli. Vi saluto. Angelo Duro”
In effetti il film di Duro a dieci giorni dall’uscita nelle sale ha incassato circa sei milioni di euro, ma è stato superato dal film 10 giorni con i suoi, ed evidentemente si è sentita la necessità di promuovere il film, senza dare l’impressione di promuoverlo però.
La scusa di acquitare una pagina bianca da regalare ai bambini con velleità artistiche è anche coerente con i contenuti del film. Io sono la fine del mondo infatti, non è esattamente un film per bambini e mentre i loro genitori faranno un bagno di comicità politicamente scorretta, i pargoli potranno intrattenersi a disegnare sulla pagina vuota del quotidiano.
Come scrive Adnkronos, diiretto da Gennaro Nunziante, già regista di quattro successi di Checco Zalone, Io sono la fine del mondo racconta di Angelo, un autista di adolescenti nei locali notturni di Roma, è costretto a tornare a Palermo per prendersi cura dei genitori anziani e autoritari. Ciò che inizia come un obbligo diventa un’occasione di vendetta e riflessione. Tra sarcasmo e amarezza, Angelo si ritrova a fare i conti con il paradosso di diventare il genitore dei suoi stessi genitori, scoprendo inaspettate verità sul legame familiare.
Ricordiamo che Angelo Duro è stato ospite dello scorso Sanremo con un monologo in cui si spogliò per dimostrare che non aveva tatuaggi.
