Un avvertimento inaspettato sugli uomini a cui piace The Wolf of Wall Street arriva da Margot Robbie, l’attrice che ha interpretato Naomi Lapaglia, la moglie di Jordan Belfort, nel film di Martin Scorsese del 2013.
Come riporta The Wrap, in un’intervista con Letterboxd, Robbie e Colin Farrell sono stati invitati a indovinare dei titoli di film basandosi sulle recensioni degli utenti della piattaforma. Alla recensione di un utente che, che a proposito di The Wolf of Wall Street affermava: “Le donne che amano questo film sono sexy, ma gli uomini che lo amano non sono affidabili”, Robbie ha riconosciuto il film e scherzando ha detto: “Non ha torto. Ragazzi che amate questo film, state attenti”.

The Wolf of Wall Street racconta l’ascesa e la caduta di Jordan Belfort, interpretato da Leonardo DiCaprio, un agente di borsa coinvolto in frodi e corruzione a Wall Street. Il film, pur essendo un’opera cinematografica brillante secondo la stessa Robbie, potrebbe essere interpretato da alcuni come una celebrazione di uno stile di vita eccessivo e immorale.
L’avvertimento di Margot Robbie invita a una riflessione sul modo in cui alcuni spettatori possono identificarsi con personaggi controversi e potenzialmente dannosi. L’attrice non condanna il film, anzi ne sottolinea la brillantezza, ma mette in guardia contro una fascinazione acritica per il protagonista e il suo mondo.
Robbie ha anche raccontato un aneddoto su un suo amico che lavora nelle vendite e ascolta il discorso motivazionale pronunciato da Belfort nel film, prima di iniziare la sua giornata lavorativa. Questo esempio illustra come alcuni possano trarre ispirazione, forse malriposta, dal personaggio interpretato da DiCaprio.

L’intervento di Margot Robbie, quindi, non è una critica al film in sé, ma un invito a una maggiore consapevolezza nei confronti dei modelli di comportamento proposti dal cinema e dalla cultura popolare. Un invito a distinguere tra finzione e realtà, tra intrattenimento e emulazione. Un confine che nel caso del film di Scorsese è molto sottile, visto che è tratto da una storia vera. Il personaggio di Robbie invece era ispirato a Nadine Caridi, la vera moglie di Belfort.
Fatte queste considerazioni, l’attrice australiana si è detta orgogliosa di aver recitato nel film
“È stato un set caotico nel miglior modo possibile, e non ho altri riferimenti su com’è un set di Martin Scorsese, ma questo è stato la cosa più folle in assoluto. Ogni giorno era una pazzia nel modo più straordinario possibile.”
Anche Colin Farrell ha confermato l’osservazione, paragonando l’atteggiamento di alcuni fan del film a quello di Patrick Bateman, il protagonista di American Psycho. E a proposito del film tratto dal romanzo di Bret Easton Ellis, è interessante ricordare quello che ha detto poco tempo fa la regista di American Psycho, Mary Harron: è un film molto amato dai broker di Wall Street, inconsapevoli che si tratta di una satira gay nei loro confronti.
Ricordiamo il nuovo film con Margot Robbie e Colin Farrell, A Big Bold Beautiful Journey, uscirà nelle sale italiane il 9 ottobre 2025.
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