Sharon Stone non ha dubbi: tra tutti i suoi partner sul grande schermo, Robert De Niro rimane imbattuto come “il miglior baciatore del cinema”. L’attrice lo ha dichiarato senza esitazioni durante un’apparizione al programma Radio Andy di SiriusXM il primo aprile, rievocando con trasporto i momenti più intensi vissuti sul set del film Casinò.
“Mi ha baciata facendomi letteralmente perdere le scarpe”, ha raccontato Stone, riferendosi a una scena particolarmente memorabile del film diretto da Martin Scorsese. L’attrice, che nel film interpretava Ginger McKenna – una squillo d’alto bordo sposata al personaggio di De Niro – ha descritto un episodio rimastole impresso nella memoria.

La scena in questione mostrava il suo personaggio che, con astuzia, chiedeva denaro al protagonista Sam “Ace” Rothstein per andare in bagno. “Devo andare in bagno e, dato che interpreto una truffatrice, lo convinco a darmi dei soldi”, ha spiegato Stone. “Lui me li dà e io lo guardo come per dire: ‘Davvero? Credo mi servano più di 50 dollari’”. “Allora fruga di nuovo e mi dà circa 100 dollari. A quel punto mi piego verso di lui, lo bacio… e lui mi ha davvero stesa”.
L’intensità del momento non è sfuggita nemmeno al regista. Secondo il racconto dell’attrice, dopo aver gridato “Cut”, Scorsese si rivolse ai due con una richiesta insolita: “Penso che ce l’abbiamo, ma volete farne un’altra?”. La risposta fu immediata: “Sì, forse serve ancora un ciak”.
Quella con De Niro non è stata solo un’esperienza intensa sullo schermo, ma anche una svolta professionale per Stone. In un’intervista rilasciata a E! News nel 2024, l’attrice ha rivelato che lavorare con lui ha rappresentato un momento di formazione cruciale nella sua carriera: “Ho imparato più lavorando con Robert De Niro di quanto probabilmente abbia imparato in tutta la mia carriera messa insieme”.
Stone ha espresso profonda gratitudine anche verso gli altri membri del cast di Casinò, tra cui James Woods e Joe Pesci, sottolineando come quest’ultimo si sia battuto affinché ottenesse il ruolo. “Queste persone significano molto per me. Niente mi renderebbe più felice che lavorare di nuovo con loro”.

Non è la prima volta che Stone elogia pubblicamente le capacità del collega. Già nel 2020, durante un’apparizione al programma Watch What Happens Live With Andy Cohen, aveva definito il bacio con De Niro “l’apice” della sua esperienza cinematografica. “Era l’attore che ammiravo di più in assoluto”, aveva confessato.
L’attrice ha anche ricordato il forte coinvolgimento emotivo di quella scena: “C’era tantissimo in gioco, ma ero così follemente affascinata da lui come attore che avrebbe potuto anche colpirmi con un martello e io avrei detto: ‘Oh sì!’”. Confrontando quell’esperienza con gli altri baci della sua carriera, ha aggiunto, lapidaria: “Non credo che nulla sia paragonabile. Tutto il resto è stato… meh”.
Casinò, tratto dal libro di Nicholas Pileggi Casino: Love and Honor in Las Vegas, racconta la storia vera di Frank “Lefty” Rosenthal, uno scommettitore sportivo che gestiva casinò di Las Vegas per la mafia di Chicago. Il personaggio di Ginger McKenna si ispira a Geri McGee, moglie di Rosenthal per dodici anni.
La performance di Sharon Stone le valse il Golden Globe come migliore attrice in un film drammatico e una nomination all’Oscar, poi assegnato a Susan Sarandon per Dead Man Walking. Il film incassò oltre 116 milioni di dollari nel mondo, consolidando lo status dell’attrice come una delle star più importanti degli anni Novanta, dopo successi come Total Recall, Basic Instinct e The Specialist.
A proposito di Basic Instinct, sapete che prima del film Sharon Stone ebbe una lite con Michael Douglas riguardo dei loro conoscenti comuni?
