Il mistero attorno alla foto finale di Shining, capolavoro del 1980 diretto da Stanley Kubrick, ha ossessionato fan e critici per decenni. L’ultima inquadratura del film mostra Jack Torrance, interpretato da Jack Nicholson, immortalato in una foto d’epoca del 1921 durante un elegante ricevimento all’Overlook Hotel. Si trattava di un fotomontaggio basato da una foto d’epoca. Ma quella immagine così straniante e simbolica, da dove veniva davvero? E chi era il vero soggetto ritratto? Si tratta di Santos Casani, un istruttore di danza jazz britannico, attivo intorno agli anni ‘20. Ma vediamo come sono arrivati a scoprirlo.
A rispondere a queste domande è stato un lavoro investigativo meticoloso durato quasi un anno, guidato dal giornalista del New York Times Aric Toler, in collaborazione con l’accademico britannico Alasdair Spark. L’obiettivo? Svelare l’identità della persona il cui corpo è stato usato nella foto manipolata per il film. Inizialmente si ipotizzava che l’immagine provenisse dagli archivi Warner Bros, ma fu presto chiaro che quell’archivio, di fatto, non esiste. Questo errore li spinse ad approfondire la ricerca in altri archivi fotografici, supportati anche da alcuni utenti Reddit.
Il punto di svolta arrivò con l’aiuto del fotografo Murray Close, che lavorò direttamente sul set di Shining. Fu lui a suggerire che l’immagine potesse provenire dal BBC Hulton Archive, oggi gestito da Getty Images. Grazie all’utilizzo di software di riconoscimento facciale e alle intuizioni della squadra, il volto nel corpo della famosa foto venne identificato: si trattava di Santos Casani, celebre istruttore di danza jazz britannico attivo negli anni ‘20. Questo permise di restringere ulteriormente la ricerca fino a identificare con precisione l’origine dello scatto. Così, l’account IG di Getty Images dettaglia la scoperta. A parlare è Spark
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“Finalmente ho scovato l’origine della fotografia utilizzata nel finale di Shining. Dopo aver identificato, tramite software di riconoscimento facciale, l’uomo sconosciuto nell’immagine come Santos Casani, un ballerino da sala londinese, ho scoperto che la foto fu scattata il 14 febbraio 1921 durante un ballo di San Valentino presso le Empress Rooms del Royal Palace Hotel a Kensington, dal Topical Press Agency.
Insieme ad Aric Toler del New York Times e grazie al contributo di Reddit, ho passato innumerevoli ore a consultare archivi di giornali cercando immagini che corrispondessero al luogo o alle persone ritratte, senza successo. Ogni tentativo di collegare Casani a queste foto non produceva risultati. Alcuni luoghi suggeriti non coincidevano, mentre per altri non esistevano immagini disponibili, facendoci temere che la foto fosse persa per sempre.
La svolta è arrivata quando ho contattato Murray Close, il fotografo ufficiale del set che ha scattato l’immagine di Jack Nicholson utilizzata nella versione finale. Close ricordava che l’originale proveniva dalla BBC Hulton Library, confermando un’osservazione di Joan Smith, responsabile del ritocco fotografico, che aveva menzionato questa possibilità nonostante inizialmente avesse indicato l’inesistente archivio fotografico della Warner Bros.
Ho quindi chiesto a Getty Images, attuale detentrice dell’Hulton Archive, di cercare eventuali immagini concesse in licenza alla Hawk Films di Stanley Kubrick. Matt Butson, vicepresidente degli archivi, ha trovato una foto del 1929 raffigurante nuovamente Santos Casani, ma non era quella utilizzata nel film. Nonostante ciò, Close era certo che l’immagine fosse nell’archivio, ricordando di averne ritirato diverse copie. L’assenza della foto ha sollevato diverse ipotesi: poteva essere stata persa, acquistata e rimossa dall’archivio, o semplicemente mal catalogata tra oltre 94 milioni di immagini.
Butson ha continuato la ricerca e, questa settimana, ha scoperto che alcune immagini del Topical Press erano state reindicizzate dopo l’acquisizione dell’agenzia da parte dell’Hulton nel 1958. Una scheda d’archivio indica che la foto è stata concessa in licenza alla Hawk Films il 10 ottobre 1978. Un dettaglio interessante è che Santos Casani è identificato nel registro con il suo nome precedente, John Golman. Pensavo che la sua carriera di ballerino fosse iniziata con il cambio di nome, ma evidentemente non è così. Nella foto appare accanto a Belle Harding, una famosa insegnante di danza, anch’essa presente all’evento. Pochi mesi dopo, nel giugno 1921, i giornali iniziano a menzionare Casani, mentre non ci sono riferimenti a John Golman come ballerino o in altri contesti nei British Newspaper Archive precedenti a quella data. Joan Smith aveva datato la foto al 1923, ma Stanley Kubrick aveva ragione: risale al 1921. Contrariamente alle speculazioni precedenti, la foto non mostra celebrità come le Trix Sisters, banchieri, finanzieri o presidenti, né adoratori del diavolo. Nessuno è stato aggiunto all’immagine originale, eccetto Jack Nicholson. Ritrae semplicemente un gruppo di comuni londinesi in una serata di lunedì. Come disse il direttore dell’Overlook Hotel: “Tutta la gente che conta”.
La foto, dunque, fu scattata durante un ballo di San Valentino il 14 febbraio 1921 nella Empress Ballroom del Royal Palace Hotel di Londra. Il vicepresidente dell’archivio Getty di Londra, Matt Butson, ha confermato la scoperta, chiudendo così un mistero lungo 45 anni. La testa di Jack Nicholson fu poi incollata digitalmente sul corpo di Casani per realizzare la famosa immagine del film, che suggerisce la ciclicità del male e la sua eternità, concetti centrali nella narrazione di Kubrick: a realizzare il ritocco fu Joan Smith, nome di primo piano per questo tipo di lavori.
Per prima la donna, in diverse interviste, aveva squarciato il velo su questo longevo mistero cinefilo; un puzzle cui però mancavano diversi pezzi, ora ritrovati!
My mother was the artist who created this image for Kubrick. Her name is Joan Smith, a lively 86yr old in England and still full of Shining stories! Considered the best photographic retoucher at that time, she was handpicked by Kubrick. #TheShining #kubrick #Overlook @wbpictures pic.twitter.com/K4MSH2G2sT
— Gerrie Smith (@gerrietastic) July 4, 2021
A proposito del film di Kubrick, ecco da quale albergo ha preso spunto Stephen King per il suo romanzo.
