Servire un aperitivo in camera non sembrava nulla di insolito. Ma quando il cameriere entrò e trovò due suore assorte davanti a un film hard, restò di sasso. Non poteva immaginare che si trattasse di uno scherzo e nemmeno di vere suore. Le due religiose infatti erano Kathy Najimy e Wendy Makkena, attrici del film Sister Act – una svitata in abito da suora, che durante le riprese decisero di fare uno scherzo allo staff dell’hotel – e di scommettere tra una somma tra loro – con una trovata memorabile che hanno raccontato qualche anno fa.

Durante le riprese del primo Sister Act nel 1992 infatti, le attrici Kathy Najimy e Wendy Makkena – rispettivamente interpreti di Suor Maria Patrizia e Suor Maria Roberta – ancora vestite con l’abito da suora di scena, decisero di ordinare in camera vino e patatine fritte. Il dettaglio piccante? Poco prima che arrivasse il servizio in camera, Kathy accese un canale hard sulla TV e disse con tono serio alla collega: “Non lo cambiare! Non lo cambiare!”. Wendy, obbediente, si sedette sul letto fingendo di essere assorbita dal programma, mentre Kathy attendeva l’ingresso del cameriere. La scena – due finte suore assortissime davanti a un film hard – era talmente assurda che il malcapitato addetto non poté trattenere la sorpresa. E nemmeno Wendy, che scoppiò a ridere e perse così una scommessa da 100 dollari con Kathy.
Questo momento di cui scrive MovieWeb, raccontato con affetto e ironia nel corso della reunion ufficiale del cast, avvenuta nel 2017, è solo uno dei tanti che dimostrano quanto il gruppo sia rimasto unito nel tempo.
Najimy – che oggi è sposata, ha una figlia e continua a recitare – in un’intervista a Vulture, ha ricordato anche il periodo della sua vita in cui Sister Act le capitò tra le mani: era impegnata nello spettacolo The Kathy & Mo Show, una commedia femminista scritta e interpretata insieme a Mo Gaffney, pioniera nei temi dei diritti LGBTQ+ e dell’uguaglianza. Nonostante la stanchezza per gli otto spettacoli a settimana, decise comunque di fare un’audizione più volte. E fu proprio la sua voce “da opera buffa” a conquistarle il ruolo nel film.

Anche Whoopi Goldberg, nel corso della reunion, ha confessato che inizialmente non aveva intenzione di cantare nella pellicola, ma fu convinta successivamente. E il risultato, come sappiamo, è entrato nella storia del cinema. Il clima di amicizia e intesa tra gli attori è rimasto intatto: lo dimostra la complicità nel racconto di uno scherzo che, ancora oggi, fa ridere come allora.
Al link che segue vi spieghiamo se Sister Act è tratto da una storia vera.
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