Il caso di Taylor Parker è tornato al centro dell’attenzione grazie a Maternal Instinct, il documentario Netflix che ripercorre uno dei crimini più sconvolgenti degli ultimi anni negli Stati Uniti. Tra le domande che molti spettatori si stanno ponendo dopo aver visto il documentario ce n’è una in particolare: che fine hanno fatto i due figli della donna condannata a morte per aver ucciso l’amica Reagan Simmons-Hancock e tentato di appropriarsi della bambina che portava in grembo?
I due ragazzi, nati da relazioni diverse, oggi vivono lontano dalla madre. La figlia maggiore, Emersyn, è stata affidata alla nonna materna Shona Prior dopo l’arresto di Parker e continua a mantenere rapporti con la famiglia dell’ex patrigno Tommy Wacasey. Il figlio minore, Trey, vive invece con il padre Tommy Wacasey, che aveva già ottenuto la sua custodia diversi anni prima del delitto.
La vicenda di Taylor Parker ha sconvolto l’opinione pubblica americana non solo per la brutalità del crimine, ma anche per la complessa rete di bugie che la donna aveva costruito attorno alla sua vita privata. Parker era infatti già madre di due figli quando, nel 2020, iniziò a sostenere di essere incinta del nuovo compagno Wade Griffin.
La sua primogenita, Emersyn, era nata nel 2009 quando Parker aveva appena 17 anni, da una relazione con Donald Whiteside. Successivamente la donna sposò Tommy Wacasey, dal quale ebbe il figlio Trey. Dopo il divorzio della coppia nel 2017, il bambino rimase principalmente con il padre.
Secondo quanto emerso durante il processo, Parker non avrebbe potuto avere altri figli. Come spiega People, dopo la nascita di Trey infatti era stata sottoposta a una legatura delle tube e, in seguito a ulteriori complicazioni mediche, aveva subito un’isterectomia, una rimozione dell’utero. Nonostante ciò, nel gennaio 2020 annunciò a parenti e amici di aspettare una bambina da Wade Griffin. Questo dettaglio rende la storia ancora più sconcertante.

Per mesi riuscì a mantenere viva la menzogna, arrivando persino a organizzare un gender reveal al quale parteciparono anche Emersyn e Trey. Alcuni familiari di Griffin, però, iniziarono a dubitare della gravidanza, soprattutto quando la data prevista per il parto passò senza che il bambino nascesse.
Il 9 ottobre 2020 Parker mise in atto il piano che avrebbe portato alla sua caduta. Si recò a casa dell’amica Reagan Simmons-Hancock, incinta di 35 settimane del suo secondo figlio, la uccise e le strappò la bambina che portava in grembo per far credere di aver appena partorito. La neonata morì poco dopo e le indagini smontarono rapidamente la versione fornita dalla donna.
Nel 2022 Taylor Parker è stata riconosciuta colpevole di omicidio capitale e condannata a morte – oggi è ancora in carcere e ha concesso un’intervista al The New Yorker.
Dopo l’arresto, Emersyn venne inizialmente ospitata dalla famiglia Wacasey prima che la nonna materna ottenesse legalmente la sua custodia. Durante il processo è emerso che la donna ha cercato supporto professionale per aiutare la nipote ad affrontare il trauma legato ai crimini commessi dalla madre.
Per quanto riguarda Trey, le testimonianze hanno confermato che viveva già con Tommy Wacasey da tempo e che non vi fu alcuna particolare disputa per la sua custodia dopo l’arresto di Parker.
Oggi entrambi i ragazzi conducono una vita lontana dall’attenzione pubblica. Le rispettive famiglie hanno scelto di proteggerne la privacy e le informazioni disponibili sul loro presente sono molto limitate.

Durante il processo, sono emersi dettagli sulla vita familiare di Taylor Parker e dei suoi figli. La difesa ha sostenuto che, nonostante le accuse, Parker avesse un buon rapporto con i figli, mostrando foto e registrazioni di chiamate dal carcere. È emerso anche che Parker avrebbe chiesto alla figlia, in una telefonata, di non parlare con altri del motivo della sua detenzione.
La madre di Taylor aveva dichiarato che i bambini “le vogliono bene”, pur sottolineando che non conoscevano i dettagli più cruenti del crimine, ma solo che la madre è coinvolta in due morti. Non sappiamo se adesso che sono cresciuti siano stati informati.
Il fratello della donna ha invece descritto Parker come una “buona madre” in generale, ma meno presente quando era ossessionata da un altro uomo. “Quando stava dietro a Wade. In quel periodo non prestava molta attenzione a sua figlia”
