Sedici anni dopo l’uscita de The Social Network, che raccontava la nascita di Facebook e trasformò un gruppo di giovani attori in autentiche star di Hollywood, Aaron Sorkin, autore della sceneggiatura del capolavoro di David Fincher, si sposta dietro la macchina da presa per un sequel attesissimo. Il film si intitolerà The Social Reckoning e debutterà nelle sale il 9 ottobre 2026, nel pieno del weekend del Columbus/Indigenous Peoples’ Day negli Stati Uniti. Sony Pictures ha reso ufficiale la notizia, confermando cast, produzione e tempistiche.
Il progetto è descritto da Variety come complementare al film del 2010: se il primo capitolo narrava le origini del social più famoso del mondo, il nuovo lungometraggio si concentrerà su ciò che è accaduto due decenni dopo, Protagonista della vicenda è Frances Haugen, ingegnere della compagnia diventata informatrice, interpretata da Mikey Madison, che decide di svelare documenti riservati e pratiche dannose dell’azienda.
Accanto a lei, Jeremy Allen White nei panni del giornalista del Wall Street Journal Jeff Horwitz, che pubblicò nel 2021 la celebre inchiesta The Facebook Files, una serie di articoli che dimostrarono come la piattaforma avesse consapevolmente favorito la diffusione di disinformazione e fosse responsabile di conseguenze gravi sulla salute mentale degli adolescenti, oltre a contribuire a episodi di violenza politica.
Il ruolo di Mark Zuckerberg sarà invece affidato a Jeremy Strong, attore candidato all’Oscar e celebre per la sua interpretazione in Succession. Il cast comprende anche Bill Burr, volto noto di cinema e stand-up comedy.

Il debutto di The Social Reckoning avverrà in un fine settimana competitivo, dove si scontrerà con il thriller Other Mommy prodotto da Universal e Blumhouse e con il film d’animazione The Legend of Aang: The Last Airbender di Paramount. Ma le aspettative sono altissime, considerando che The Social Network incassò oltre 226 milioni di dollari nel mondo, conquistò la critica e vinse tre Oscar su otto nomination.
