Tim Allen, la voce storica di Buzz Lightyear dal 1995, ha sorpreso i fan con una confessione inaspettata riguardo una delle scene più emozionanti di Toy Story 5. L’attore ha ammesso di essersi sentito profondamente a disagio durante la registrazione del bacio romantico tra Buzz e Jessie, una scena che rappresenta il culmine della loro storia d’amore e che conclude il quinto capitolo della celebre saga Pixar.
Nel finale di Toy Story 5, dopo una lunga battaglia per mantenere la propria rilevanza contro un tablet chiamato Lilypad, Buzz confessa finalmente i suoi veri sentimenti per la cowgirl Jessie, doppiata da Joan Cusack. Quando il ranger spaziale inciampa nelle parole, è Jessie a interromperlo con un bacio a sorpresa, lasciando sia Buzz che Allen completamente spiazzati.
“È stato inquietante“, ha dichiarato Allen, 73 anni, in un’intervista esclusiva a Us Weekly. L’attore ha spiegato la ragione profonda del suo disagio: “Quando doppio Toy Story, sono letteralmente un bambino di 8 anni. La personalità che sento dentro Buzz è quella del mio io undicenne. Quindi è stato tipo: ‘Oh Dio, oh no, lo sto facendo davvero?’”
Allen ha paragonato la sensazione a quella di guardare scene romantiche in presenza delle proprie figlie. L’attore è padre di Katherine, 36 anni, avuta dall’ex moglie Laura Deibel, e di Elizabeth, 17 anni, nata dal matrimonio con Jane Hajduk. “Ogni volta che c’è una scena di bacio, tutti nella stanza diventano molto silenziosi“, ha raccontato Allen. “Specialmente quando Elizabeth era più piccola. Ed è esattamente così che ho reagito al bacio tra Buzz e Jessie.”
La reazione iniziale dell’attore è stata talmente forte che ha persino contestato la scelta creativa: “Ricordo che quando l’ho letto per la prima volta, ho chiesto: ‘Lo mostrerete davvero?’” Allen ha poi paragonato la scena alla rivelazione della calvizie di Woody, sottolineando come entrambe spostino i personaggi fuori dalla dimensione puramente animata verso questioni drammatiche più complesse. “Si entra in domande drammatiche più ampie. Possono sposarsi? E andiamo avanti da lì.”
Effettivamente, Buzz e Jessie finiscono per sposarsi nel film, anche se in modo particolare: la loro proprietaria Bonnie organizza un matrimonio finto per i giocattoli, che si scambiano il fatidico “sì”. Dopo aver visto il quadro completo, Allen ha capito che le emozioni contrastanti suscitate dalla storia d’amore tra i due personaggi erano esattamente ciò che rendeva quelle scene speciali.
“L’ho adorato perché coinvolge tutti nella sala“, ha spiegato. “Gli adulti reagiscono in un modo, e poi i bambini fanno ‘Bleah!’ Ottieni questo pot-pourri di reazioni diverse.” Questa varietà di risposte emotive rappresenta proprio la magia della saga Toy Story, capace di parlare simultaneamente a generazioni diverse con messaggi stratificati.
Allen non è nuovo a esprimere opinioni sulle scelte creative riguardanti i suoi personaggi. Dopo l’uscita di Toy Story 4, aveva scherzosamente suggerito a Pixar che Buzz dovesse essere più rilevante nella storia, scoprendo poi con sorpresa che gli sceneggiatori avevano preso sul serio la sua richiesta. “Stavo solo scherzando, ma è stato molto sorprendente quando ho visto gli storyboard“, ha raccontato. “Ho detto: ‘Ok, quindi l’avete presa sul serio, interessante!’ È stato divertente.”
L’attore ha mostrato lo stesso approccio diretto anche sul set della sua sitcom Quell’uragano di figlia, dove interpreta Matt, un vedovo che torna a frequentare. Allen aveva inizialmente immaginato uno show incentrato sul lutto e sulle auto classiche, ma la produzione ha scelto di dare ampio spazio alla componente romantica, introducendo il personaggio di Eve, interpretata da Jenna Elfman.

Anche in questo caso, Allen ha espresso preoccupazioni sulla differenza d’età tra i due personaggi, essendo lui di 19 anni più grande della Elfman. “Diventa inquietante per me a una certa età, e siamo proprio al limite“, ha ammesso. “Se Jenna non sembrasse così giovane, la nostra differenza d’età non sarebbe poi così evidente. Io lascio i miei capelli al naturale e lei appare, specialmente in camera, davvero giovane.”
Toy Story 5 rappresenta l’ennesimo capitolo di una franchise che ha accompagnato generazioni di spettatori dal 1995, quando il primo film rivoluzionò l’animazione digitale. La capacità della saga di evolvere i propri personaggi, affrontando temi sempre più maturi pur mantenendo l’innocenza del mondo dei giocattoli, continua a essere la sua firma distintiva. Il bacio tra Buzz e Jessie, per quanto abbia messo a disagio il suo stesso doppiatore, rappresenta proprio questa crescita naturale dei personaggi che invecchiano insieme al loro pubblico.
