A 93 anni, Kim Novak non ha peli sulla lingua quando si tratta di difendere la propria eredità cinematografica. La leggendaria star de La donna che visse due volte ha espresso pubblicamente il suo disappunto per la scelta di Sydney Sweeney come interprete nel biopic Scandalous, dedicato alla sua controversa storia d’amore con il musicista Sammy Davis Jr.
In un’intervista rilasciata al Times di Londra, l’attrice non ha usato mezzi termini: “Sydney Sweeney risalta molto dalla vita in su“, ha dichiarato, riferendosi alle curve pronunciate della giovane star di Euphoria. Secondo Novak, questa caratteristica fisica rappresenterebbe un ostacolo insormontabile per una rappresentazione fedele della sua persona e della relazione che ebbe con Davis. Nello specifico, la diva teme che il film possa ridurre una storia d’amore complessa e significativa a una mera rappresentazione dell’attrazione fisica. “Sydney Sweeney ha la parola “sexy” stampata in faccia“, ha proseguito Novak senza filtri. “È stata una scelta di casting completamente sbagliata“.

Non è la prima volta che Novak esprime riserve sul progetto cinematografico. Già nell’agosto 2024, parlando con il Guardian, aveva contestato persino il titolo scelto per il film. “Non penso che la nostra relazione fosse scandalosa“, aveva spiegato. “Sammy è una persona che ho amato molto. Avevamo molto in comune, anche quel bisogno di essere accettati per chi eravamo e per quello che facevamo, più che il nostro aspetto fisico“.
La storia tra Kim Novak e Sammy Davis Jr. si svolse tra il 1956 e il 1958, in un’epoca in cui le relazioni interrazziali erano un tabù assoluto a Hollywood. I due si incontrarono nel 1956 e portarono avanti una relazione in riservatezza. Davis andava a trovare la Novak sul set di La donna che visse due volte, diretto da Alfred Hitchcock, e trascorsero insieme festività come il Ringraziamento e il Natale.
Ma nel 1958, quando la loro relazione fu rivelata da una rubrica di gossip, scoppiò lo scandalo. La Columbia Pictures, che deteneva i contratti di Kim Novak, temeva che una reazione pubblica negativa contro la loro star potesse danneggiare lo studio. Novak fu costretta a smentire pubblicamente la notizia.
La situazione precipitò quando il capo della Columbia, Harry Cohn, assunse alcuni criminali per minacciare fisicamente Davis. Gli imposero di sposare una donna nera entro 48 ore. Nove giorni dopo, Davis sposò la ballerina Loray White, un matrimonio che non fu mai consumato e che si concluse con il divorzio nove mesi più tardi.
Sydney Sweeney non ha ancora risposto pubblicamente alle critiche di Novak. Lo scorso ottobre, in un’intervista a People, aveva espresso entusiasmo per il ruolo: “Sono incredibilmente onorata di poter interpretare Kim Novak e non vedo l’ora di conoscerla di persona“, aveva dichiarato. “Penso che la sua storia abbia rilevanza ancora oggi, in quanto dovette avere a che fare con Hollywood e lo scrutinio pubblico per le sue relazioni e la sua vita privata, oltre che nel controllo della sua immagine. Devo dire che mi ci rivedo, in molti modi diversi“.
La produzione di Scandalous sembra attualmente in stallo. Secondo le ultime informazioni, la regia potrebbe essere affidata a Colman Domingo, partner di set di Sweeney in Euphoria, mentre nel ruolo di Sammy Davis Jr. dovrebbe esserci l’attore britannico David Jonsson, noto per la serie Industry.

Kim Novak, icona del cinema degli anni Cinquanta, fu per un periodo l’attrice numero uno al botteghino americano. Recitò in film memorabili come Picnic, L’uomo dal braccio d’oro con Frank Sinatra e, ovviamente, La donna che visse due volte di Hitchcock, considerato uno dei capolavori assoluti della storia del cinema.
Dopo un breve matrimonio con l’attore britannico Richard Johnson nel 1965, Novak si ritirò progressivamente da Hollywood, trasferendosi prima a Big Sur in California e poi in Oregon. Nel 1976 sposò il veterinario equino Robert Malloy, al quale rimase accanto fino alla morte di lui nel 2020. Oggi vive nella sua tenuta in Oregon, circondata da cani, cavalli e lama, dedicandosi alla pittura.
