Disney tornerà nel mondo della Bella Addormentata, ma questa volta il progetto sarà molto diverso dalle riletture che abbiamo visto finora. Lo studio ha affidato a Dan Trachtenberg, il regista che negli ultimi anni ha rilanciato Predator con Prey, Predator: Killer of Killers e Predator: Badlands, un nuovo film ispirato alla celebre fiaba. Ma non sarà né il remake live action del classico animato del 1959 né un nuovo capitolo di Maleficent: secondo Deadline, si tratterà di una storia originale che utilizzerà quell’immaginario per prendere una strada completamente nuova.
Il progetto, ancora senza titolo, si trova nelle prime fasi di sviluppo e per il momento Disney mantiene segreti i dettagli della trama. L’elemento più interessante riguarda proprio il rapporto con ciò che lo studio ha già realizzato: il film non sarà collegato ai due Maleficent con Angelina Jolie e non viene presentato come una trasposizione in live action del classico animato.
L’idea originale è stata sviluppata dallo stesso Trachtenberg insieme a Rayna McClendon, con cui il regista aveva già collaborato. La sceneggiatura sarà invece affidata ad Alex Anfanger e Dan Schimpf, creatori della serie Big Time in Hollywood, FL. È quindi ancora troppo presto per sapere quali personaggi della fiaba verranno recuperati e quanto della storia di Aurora resterà effettivamente nel film.

Proprio questo elemento distingue il progetto dalla strategia seguita da Disney con molti dei suoi classici. Negli ultimi anni lo studio ha trasformato titoli come Cenerentola, La Bella e la Bestia, Aladdin, La Sirenetta e Biancaneve in nuove versioni live action che, pur introducendo modifiche, ripartivano direttamente dai rispettivi film animati. Nel caso della Bella Addormentata, invece, Disney aveva già scelto una strada diversa con Maleficent nel 2014, raccontando quell’universo dal punto di vista della sua antagonista.
Il film di Trachtenberg rappresenterà un’ulteriore deviazione da entrambe le formule. Non dovrebbe ricreare semplicemente la storia del 1959 con attori in carne e ossa e non dovrebbe nemmeno continuare la rilettura costruita intorno alla Malefica di Angelina Jolie. L’obiettivo sembra essere quello di partire dalla fiaba e dal suo immaginario per costruire qualcosa di autonomo.
La scelta di Trachtenberg rende inevitabilmente interessante anche il possibile tono del film, ma al momento non ci sono conferme sul fatto che Disney voglia trasformare La Bella Addormentata in una storia horror o particolarmente dark. Il regista ha costruito buona parte della propria carriera lavorando su tensione, azione e fantascienza, da 10 Cloverfield Lane fino alla sua recente gestione dell’universo di Predator, ma non sono stati ancora diffusi dettagli sufficienti per stabilire quanto queste caratteristiche entreranno nel nuovo progetto.
La collaborazione con Disney arriva proprio dopo il lavoro compiuto da Trachtenberg su Predator. Con Prey nel 2022 il regista aveva riportato grande attenzione sul franchise, per poi ampliarlo ulteriormente con il film animato Predator: Killer of Killers e Predator: Badlands. Un percorso che ha mostrato soprattutto la sua capacità di prendere un universo cinematografico già molto conosciuto e utilizzarlo per raccontare storie differenti senza limitarsi a replicarne la formula originale.
Trachtenberg produrrà anche il nuovo film insieme a Ben Rosenblatt e Michelle Rejwan, mentre Jessica Virtue e Alina Mota seguiranno il progetto per Disney. La presenza di Rejwan, già coinvolta in importanti produzioni legate a Star Wars, aggiunge un altro nome di peso a un film che lo studio sembra voler sviluppare come qualcosa di più particolare rispetto a un semplice rifacimento.

Resta naturalmente centrale il classico Disney del 1959. La Bella Addormentata è ancora oggi uno dei film visivamente più riconoscibili dello studio, caratterizzato dalla particolare direzione artistica di Eyvind Earle e da una lavorazione molto lunga e complessa. Decenni dopo, Disney ne ha recuperato personaggi e immaginario attraverso Maleficent e il sequel Maleficent – Signora del male, scegliendo però di ribaltare la prospettiva e mettere al centro il personaggio interpretato da Angelina Jolie.
Questa volta, almeno sulla carta, il tentativo sembra ancora diverso. Trachtenberg non è stato chiamato semplicemente a modernizzare La Bella Addormentata, ma a trovare una nuova storia all’interno di un universo che Disney ha già raccontato in modi molto differenti. Ed è proprio questa la principale incognita del progetto: capire quanto della fiaba che conosciamo rimarrà riconoscibile e quanto, invece, verrà completamente reinventato.
