Vermiglio, di Maura Delpero, è stato inserito nella shortlist di 15 titoli, al cui interno verranno selezionati i cinque candidati all’Oscar per il Miglior Film Internazionale; la cerimonia di premiazione, lo ricordiamo, si terrà a Los Angeles domenica 2 marzo 2025 e sarà condotta da Conan O’Brien. Le nomination verranno invece annunciate venerdì 17 gennaio. Ecco di seguito l’elenco delle pellicole selezionate
- Brasile, “I’m Still Here”
- Canada, “Universal Language”
- Danimarca, “The Girl with the Needle”
- Francia, “Emilia Pérez”
- Germania, “The Seed of the Sacred Fig”
- Irlanda, “Kneecap”
- Islanda, “Touch”
- Italia, “Vermiglio”
- Lettonia, “Flow”
- Norvegia, “Armand”
- Palestina, “From Ground Zero”
- Regno Unito, “Santosh”
- Repubblica Ceca, “Waves”
- Senegal, “Dahomey”
- Tailandia, “How to Make Millions before Grandma Dies”
Vermiglio, di cui qui trovate la recensione, vincitore del Gran Premio della Giuria – Leone d’Argento, all’ultimo Festival di Venezia, è ambientato nel 1944 durante gli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale. La storia si svolge nel piccolo paese montano di Vermiglio, in Trentino, e segue le vicende della famiglia Graziadei, composta dal padre Cesare, un maestro elementare, sua moglie Adele e le loro tre figlie adolescenti: Lucia, Ada e Flavia.
La quotidianità della famiglia viene sconvolta dall’arrivo di Pietro, un soldato siciliano disertore che trova rifugio nel villaggio dopo aver salvato un commilitone ferito. La presenza di Pietro suscita sentimenti contrastanti nella comunità e, in particolare, nella famiglia Graziadei. La relazione che si sviluppa tra Pietro e Lucia, la figlia maggiore, mette alla prova le dinamiche familiari e le tradizioni radicate nel contesto rurale e conservatore del paese
