A Cannes 2025 Wes Anderson ha presentato il suo ultimo film La trama fenicia e in conferenza stampa ha parlato di Trump – come hanno fatto tante altre star, del resto – ma anche di come ha sviluppato il film, incentrato sulla complessa relazione e il riavvicinamento tra un magnate, interpretato da Benicio del Toro e sua figlia suora, interpretata Mia Threapleton, che nella vita reale è la figlia di Kate Winslet.
Anderson ha ironizzato sull’ipotesi di un dazio del 100% sui film girati all’estero proposta da Donald Trump:
“Il dazio è interessante, perché non avevo mai sentito parlare di un dazio del 100%. Non sono un esperto di economia, ma credo significhi che intende prendersi tutti i soldi. E noi cosa ci guadagniamo? È complicato da capire. Si può trattenere un film alla dogana? Non viene spedito in quel modo”.
Wes Anderson in #Cannes mocks Donald Trump’s plan for movie tariffs.
“The tariff is interesting because the 100% tariff, I’ve never heard of a 100% tariff before. I’m not an expert in that area of economics, but I feel that means he’s saying he’s going to take all the money and… pic.twitter.com/QPieiBu7jn
— Variety (@Variety) May 19, 2025
Parlando della genesi de La trama fenicia, Anderson ha spiegato che, inizialmente, lui e Roman Coppola stavano lavorando a qualcosa di molto cupo, incentrato su un imprenditore totalmente disinteressato all’impatto delle sue decisioni su lavoratori e territori:
“C’era un’oscurità legata a un certo tipo di capitalista che avevamo come modello. Ma poi il film ci ha portato altrove. Ci vorrebbe un lettino da psicanalista per capire davvero il processo, e anche così non ne sono sicuro. Ma è nel DNA del film, in qualche modo”
Benicio del Toro ha parlato del suo personaggio, il tycoon in questione
“Il ruolo era così ricco di possibilità. È stato davvero stimolante ed emozionante. Dai tutto te stesso a Wes e poi lui fa la sua magia in sala di montaggio. Il risultato? Lo scopri solo alla fine. Per quanto riguarda l’umorismo, l’approccio è stato: sii onesto e serio. Se l’umorismo arriva, arriva”.
Anderson ha anche annunciato il suo prossimo progetto, ancora in fase di scrittura, realizzato insieme a Coppola e Richard Ayoade:
“Il prossimo film sarà piuttosto cupo. Posso annunciare il progetto? Roman, Richard ed io stiamo scrivendo una sceneggiatura insieme. C’è un’oscurità, ma non dirò altro. Sono a una conferenza stampa, devo pur annunciare qualcosa”.
Il regista ha anche preannunciato future collaborazioni con Michael Cera e Bill Murray. A entrambi ha stretto la mano pubblicamente, per suggellare la promessa: “Diamoci la mano. A volte la gente dice di sì e poi cambia idea… Mettiamolo agli atti”. A proposito di accordi cinematografici, proprio in questi giorni Anderson ha raccontato in un’intervista dei suoi screzi con Gene Hackman
CANNES 2025: Wes Anderson y su tropa de “The Phoenician Scheme” (2025) en el photocall.#Cannes #Cannes2025 #CannesFilmFestival2025 #WesAnderson #PastranaBlogCine #FilmTwitter #ThePhoenicianScheme #ElEsquemaFenicio pic.twitter.com/mXGPS7tzEo
— Ernesto Pastrana (@PastranaTweet) May 19, 2025
Benedict Cumberbatch ha elogiato l’ingresso di Cera nel mondo del regista, definendolo perfetto: “Vederlo scoprire Michael è come Dio che scopre l’acqua. Sembra un elemento naturale, ovvio, da aggiungere al suo arsenale”.
Durante l’incontro il regista ha intonato “Happy Birthday” per la figlia quattordicenne del co-sceneggiatore Roman Coppola, seduta in prima fila, coinvolgendo il pubblico e il cast.
