Qui rido io è un film ispirato ad una storia vera, quella della causa legale che vide coinvolti Eduardo Scarpetta, grande commediografo e attore napoletano vissuto tra la fine dell’800 e i primi del ‘900, e Gabriele D’Annunzio in merito ad una parodia teatrale di un’opera del Vate realizzata dallo stesso Scarpetta. Un episodio che coincise con un periodo di crisi personale e artistica del commediografo, che fu capostipite di una famiglia di grandi nomi del teatro, di cui facevano parte anche Eduardo De Filippo e i suoi fratelli, Peppino e Titina. Nel film viene dato ampio spazio ai veri legami familiari di Scarpetta, che ebbe numerosi figli, legittimi e non.

Come si racconta nel film di Mario Martone infatti, Eduardo Scarpetta assistette a La figlia di Iorio, una piece tratta da un dramma scritto da Gabriele D’Annunzio e decise di realizzarne una parodia, Il figlio di Iorio. D’Annunzio, a quanto pare, tentò di fermare la messa in scena dell’opera – da lui definita “una profanazione escrementizia” – ma alla fine la questione finì in tribunale e si trascinò per tre anni, dal 1906 al 1908. Nonostante Scarpetta vinse la causa contro il Vate (con il sostegno pubblico di Benedetto Croce, come si vede nel film) Il figlio di Iorio segnò il suo addio al teatro, e coincise con una grave crisi personale, familiare e artistica.

Nel cast del film, tra i protagonisti spicca un vero discendente di Eduardo Scarpetta, l’attore Eduardo Scarpetta, nato nel 1993 e trisnipote del grande commediografo. A Scarpetta jr. è affidato il ruolo di Vincenzo Scarpetta, il suo bisnonno. A proposito del suo ruolo, l’attore dichiarò a Vanity Fair, prima dell’uscita del film:
“Molti mi hanno chiesto com’è stato recitare nel panni del mio bisnonno, ma la verità è che durante le riprese non ci ho badato: sicuro quando mi rivedrò sarà pazzesco. Sapere che quelle cose sono accadute davvero è una grande emozione per me. In generale mi emoziono anche quando mi rivedo che faccio il caffè, figuriamoci a vedere la mia famiglia raccontata. Dobbiamo sempre sapere da dove veniamo per capire dove vogliamo andare”
Martone ha raccontato che Mario Scarpetta, il padre di Eduardo jr. anni fa gli regalò un copione autografo de Il figlio di Iorio: “Non avrei mai immaginato che anni dopo sarebbero stati così importanti”. Ma le coincidenze non sono finite qui, perché a sua volta Toni Servillo (che interpreta Eduardo Scarpetta) ha raccontato di aver assistito alle commedie di Eduardo De Filippo più volte, da giovanissimo, ma l’occasione che gli rimase nel cuore capitò in età adulta, con una rappresentazione de Il berretto a sonagli e Sik Sik l’artefice magico, alla quale assistette proprio con Mario Martone.

A fare da contorno alla vicenda della causa tra Scarpetta e D’Annunzio, ci sono tutte le vicissitudini familiari del Cavaliere, che ebbe numerosi eredi. A proposito dei figli di Eduardo Scarpetta, l’albero genealogico dell’autore è complesso da ricostruire. Scarpetta infatti era sposato con Rosa De Filippo, da cui ebbe due figli, Domenico e Vincenzo. Domenico, sebbene sia stato riconosciuto dal commediografo come figlio suo, era figlio del Re Vittorio Emanuele II, nato da una relazione prematrimoniale di Rosa. Eduardo Scarpetta però ebbe altri figli da tre sue amanti. Da Francesca Giannetti, una maestra di musica, ebbe sua figlia Maria Scarpetta, che in seguito adottò. Dalla relazione con Luisa De Filippo, che era nipote di sua moglie Rosa, ebbe tre figli, Titina, Eduardo e Peppino De Filippo, che portarono il cognome della madre e trattarono Eduardo senior come uno zio, sebbene fossero consapevoli che era il loro padre. Da una terza relazione con Anna De Filippo, che era sorellastra di Rosa, ebbe altri tre figli: Ernesto, Eduardo e Pasquale. Ernesto fu riconosciuto da Vincenzo Murolo e Maria Palumbo ed era il padre del musicista Roberto Murolo. Eduardo e Pasquale furono anche loro attori e caratteristi, ma questo Eduardo recitò col nome d’arte di Passarelli. “Scarpetta aveva una fame di vita assoluta” – spiega Toni Servillo – “lo dimostrò anche con la sua vitalità procreativa”

Eduardo De Filippo iniziò la sua carriera teatrale insieme ai fratelli Titina e Peppino nella compagnia del suo fratellastro, Vincenzo Scarpetta (che nel film è interpretato da Eduardo Scarpetta jr, come dicevamo).
Nel cast del film troviamo anche Toni Servillo (Eduardo Scarpetta), Maria Nazionale (Rosa De Filippo, sua moglie), Cristiana Dell’Anna (Luisa De Filippo, nipote di Rosa e amante di Eduardo), Lino Musella (Benedetto Croce), Paolo Pierobon (Gabriele D’Annunzio), Elena Ghiaurov (Lyda Borelli, diva del muto), Iaia Forte (Rosa Gagliardi), Alessandro Manna (Eduardo De Filippo), Marzia Onorato (Titina De Filippo), Salvatore Battista (Peppino De Filippo) e poi ancora Tommaso Bianco, Benedetto Casillo, Francesco Di Leva e Nello Mascia.
