Il film: Follemente, 2025. Diretto da: Paolo Genovese. Genere: Romantico, commedia. Cast: Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta. Durata: 97 minuti. Dove l’abbiamo visto: Al cinema.
Trama: La nostra mente è un posto molto affollato, siamo tutti pluriabitati con tante diverse personalità che devono convivere tra di loro. Razionali, romantiche, istintive, a volte folli. Ma chi comanda veramente? FolleMente è la storia di un primo appuntamento, una divertente commedia romantica che ci fa entrare nei pensieri dei due protagonisti per scoprire i meccanismi misteriosi che ci fanno agire. Le varie personalità avranno voce e corpo e le vedremo discutere, litigare, gioire e commuoversi per cercare di avere il sopravvento e prendere la decisone finale.
A chi è consigliato? Agli amanti del genere ed in particolare dei film di Genovese.
Follemente, il nuovo film di Paolo Genovese, ci porta dentro i meccanismi della mente umana per raccontare una storia universale: il primo appuntamento. Con un approccio che richiama Inside Out, il film esplora le emozioni e i pensieri contrastanti di Lara (Pilar Fogliati) e Piero (Edoardo Leo) attraverso un gioco narrativo brillante. La mente dei due protagonisti diventa un palcoscenico popolato da personaggi che incarnano le loro diverse pulsioni, dando vita a un intreccio divertente e riflessivo su come ci rapportiamo all’altro e a noi stessi in momenti cruciali della vita.
Un cast corale per un esperimento riuscito

Genovese ripropone una formula vincente già vista in Perfetti sconosciuti, puntando su un cast corale di talento. Le personalità interiori dei protagonisti prendono vita grazie a un gruppo di attori d’eccezione: Claudia Pandolfi, Emanuela Fanelli, Vittoria Puccini e Maria Chiara Giannetta per Lara; Marco Giallini, Maurizio Lastrico, Rocco Papaleo e Claudio Santamaria per Piero. Il loro contributo non è solo decorativo, ma fondamentale per costruire il ritmo comico del film, tra battute fulminanti, espressioni esilaranti e tempi perfetti. Un vero e proprio derby tra le due squadre interiori, che si sfidano nella mente dei protagonisti mentre la serata prende pieghe inaspettate.
Il gioco del doppio livello narrativo

L’intero film si svolge quasi interamente nell’appartamento di Lara, un ambiente raccolto che esalta l’alternanza tra azione e pensiero interiore. La sceneggiatura riesce a bilanciare il piano reale con quello mentale, creando situazioni ironiche e paradossali in cui i protagonisti spesso finiscono per contraddirsi. La regia di Genovese guida questo intreccio con grande padronanza, mantenendo alta la tensione narrativa e rendendo la visione sempre coinvolgente.
Tra stereotipi e leggerezza

Nonostante la brillantezza della messa in scena, il film non è privo di qualche limite. La distinzione tra il mondo maschile e quello femminile viene trattata in modo piuttosto rigido, riproponendo cliché che nel panorama cinematografico odierno appaiono superati. Le relazioni amorose e le dinamiche di coppia sono raccontate in modo convenzionale, senza particolari innovazioni. Tuttavia, la leggerezza con cui il film affronta questi temi e la capacità di intrattenere senza pretese filosofiche eccessive fanno di “Follemente” un prodotto riuscito, capace di parlare direttamente al pubblico con ironia e immediatezza.
Follemente è una commedia brillante che gioca con la mente e i sentimenti in modo originale. Pur attingendo a formule già collaudate, riesce a mantenere un’identità propria grazie a un cast affiatato e a un umorismo ben calibrato. Non sarà un film rivoluzionario, ma è un’opera che sa divertire con stile, offrendo uno sguardo divertente e sincero sulle insicurezze e le emozioni che accompagnano ogni primo appuntamento.
La recensione in breve
Follemente racconta il primo appuntamento tra Lara e Piero attraverso un intreccio narrativo che alterna realtà e mente interiore. Con un cast corale di grande livello, il film offre momenti di comicità brillante e situazioni ironiche ben costruite. Sebbene riproponga alcuni stereotipi, la leggerezza e l’intrattenimento assicurato lo rendono una commedia godibile e ben riuscita.
Pro
- Cast affiatato e performance attoriali di alto livello
- Umorismo efficace e ben dosato
- Alternanza ben gestita tra realtà e pensieri interiori
- Regia solida e ritmo narrativo coinvolgente
Contro
- Trattazione rigida delle dinamiche di genere
- Uso di stereotipi nelle relazioni amorose
- Mancanza di innovazione rispetto ad altre opere di Genovese
- Voto CinemaSerieTv
