Il film: Kong: Skull Island, 2017. Regia: Jordan Vogt-Roberts. Cast: Tom Hiddleston, Samuel L. Jackson, John Goodman, Brie Larson, Jing Tian, Toby Kebbell, John Ortiz, Corey Hawkins, Jason Mitchell, Shea Whigham, Thomas Mann, Terry Notary, John C. Reilly.
Genere: fantastico, avventura. Durata: 118 minuti. Dove l’abbiamo visto: su Netflix, in lingua originale.
Trama: Nel 1973, un gruppo di scienziati e soldati visita Skull Island e si imbatte nel leggendario primate noto come Kong.
Dopo il successo del Godzilla di Gareth Edwards nel 2014, era inevitabile che la Warner Bros. e la Legendary continuassero la loro collaborazione nel contesto di quello che è ora noto come il MonsterVerse, principalmente incentrato sulle creature della giapponese Toho, che ha concesso la licenza ai due studios americani. Ma per approfondire ulteriormente quell’universo è stato tirato in ballo un altro personaggio iconico, solitamente associato alla Universal e ora parte di un nuovo mondo. Nuovo ma al contempo classico, con una rivisitazione che, almeno sul piano strettamente cronologico di quando si svolge la storia, rimanda a quando il più celebre primate del cinema era in mano a Dino De Laurentiis. Primate di cui si parla nella nostra recensione di Kong: Skull Island.
La trama: I see a bad moon rising…

Siamo nel 1973, in piena guerra del Vietnam, e l’organizzazione Monarch vuole esplorare la recentemente scoperta isola di Skull Island per vedere se ci sono specie animali preistoriche ancora in vita. Per tale scopo il direttore Bill Randa mette su una squadra composta da soldati e scienziati, con l’aggiunta della fotografia Mason Weaver, e insieme si recano tutti in questo luogo precedentemente ignoto. Un luogo che potrebbe presto rivelarsi fatale per i nuovi arrivati umani, dato che l’isola è effettivamente abitata da creature che in teoria dovrebbero essere estinte da tempo. Creature da cui solo un essere può difendere le tribù indigene: un gorilla gigantesco di nome Kong, l’ultimo della propria razza e famiglia, e teoricamente ancora un adolescente. Ebbene sì, è destinato a crescere ancora di più…
Il cast: …I see trouble on the way

Tom Hiddleston, Samuel L. Jackson e Brie Larson sono le tre figure principali della spedizione, incarnando in maniera classica ed efficace i vari volti del clima politico di allora. John Goodman conferisce il suo charme da grande caratterista a Randa, il cui legame con Monarch è il principale ponte fra questo lungometraggio e il resto del MonsterVerse, le cui vicende si svolgono decenni dopo (con inevitabile allusione al crossover con Godzilla una volta che Kong avrà raggiunto l’età adulta). Dato il contesto cronologico, non mancano i rimandi a pellicole come Apocalypse Now, dai nomi dei personaggi (Hiddleston di cognome fa Conrad come l’autore del romanzo che ispirò Coppola) alla presenza di John C. Reilly come versione un po’ più comica dell’archetipo del colonnello Kurtz, la maggiore fonte di leggerezza nel corso del film.
Quando la scimmia sale di brutto

Non l’abbiamo menzionato nel paragrafo precedente, ma c’è un altro attore di un certo peso, la vera anima del progetto: Terry Notary, l’interprete di Kong tramite performance capture (con piccoli aiuti di Toby Kebbell, anche presente in un ruolo umano, per alcune inquadrature specifiche). Vero e proprio erede di Andy Serkis (guarda caso consulente per alcune scene di Godzilla), dà a Kong le qualità di un personaggio a tutto tondo, alimentando l’atmosfera più “terra terra” di questo episodio che si discosta bastevolmente dai toni più apertamente fantascientifici del MonsterVerse in generale. È, a tutti gli effetti, un Vietnam movie dove c’è anche una scimmia enorme, la cui presenza non stona minimamente con la ricostruzione del mood da anni Settanta. Un Kong che, come il franchise di cui è ora parte, è destinato a crescere, e diventare un giorno… King.
La recensione in breve
Kong torna in azione in un film dove l'atmosfera da avventura classica si sposa alla grande con le nuove tecnologie per rendere il celebre primate ancora più accattivante come protagonista.
- Voto CinemaSerieTV
