Il film: Mala Influencia, 2025. Diretto da: Chloé Wallace. Genere: Thriller, Sentimentale, Teen Drama. Cast: Alberto Olmo, Eléa Rochera, Mirela Balić, Enrique Arce, Farid Bechara, Sara Ariño.
Durata: 108 minuti. Dove l’abbiamo visto: In streaming su Netflix, in lingua originale con sottotitoli italiani.
Trama: Reese, adolescente dell’alta società, è minacciata da uno stalker. Per proteggerla, il padre assume Eros, un ex-detenuto dal passato misterioso. Ma tra i due nasce un’attrazione proibita, che li trascina in una spirale di desiderio, bugie e verità sepolte. Ispirato a un romanzo virale su Wattpad, Mala Influencia racconta un amore improbabile in un mondo patinato dove niente è davvero innocente.
A chi è consigliato? A chi ama i teen drama romantici in stile Elite, Il fabbricante di lacrime e After, e cerca storie di amori tormentati con sfondo mistery. Da evitare per chi non tollera cliché narrativi o dinamiche di potere discutibili nelle relazioni sentimentali.
Mala Influencia, diretto da Chloé Wallace e ispirato a un romanzo diventato inizialmente virale su Wattpad, propone l’ennesima (stanca) variazione sul tema del romance proibito: la figlia viziata di un ricco imprenditore si innamora della guardia del corpo ex-detenuto che dovrebbe proteggerla. Un cliché che, se ben trattato, potrebbe ancora dire qualcosa, o almeno catturare lo specifico target a cui è destinato: come vi spiegheremo in questa recensione non è però questo il caso. Mala Influencia si accontenta infatti di giocare con le fantasie adolescenziali più superficiali, senza aggiungere davvero nulla di originale o profondo, non catturando così nemmeno quel gruppo demografico ben preciso per cui è pensato.
Un misto tra Elite, The OC e The Bodyguard

Il mondo di Mala Influencia è popolato da ragazzi bellissimi, piscine da sogno, feste esclusive e messaggi minacciosi che sembrano usciti da un thriller da social media. Il film si muove tra riferimenti visivi e tematici a Elite, The OC e The Bodyguard, ma ne riprende solo gli aspetti più patinati, senza l’intensità o il sarcasmo delle serie da cui sembra trarre ispirazione.
In teoria, Mala Influencia vorrebbe intrecciare la love story tra Eros (Alberto Olmo) e Reese (Eléa Rochera) con un giallo: chi è lo stalker che minaccia la ragazza? Purtroppo, il mistero viene mal gestito. Gli indizi sono confusi, i colpi di scena prevedibili, e le reazioni dei personaggi assolutamente inverosimili. Ci sono finestre rotte che nessuno menziona, pacchi macabri ignorati dai genitori, e una trama che abbandona se stessa man mano che il film si concentra sempre di più sulle scene romantiche.
Una relazione problematica

Il rapporto tra Eros e Reese si basa su una dinamica di potere discutibile, in cui lui è adulto, lei è ancora una liceale (interpretata – fortunatamente – comunque da un’attrice adulta), e il loro legame nasce in un contesto forzato e poco credibile. Il film flirta con tropi romantici che rischiano di sfociare nella feticizzazione dell’adolescente “da salvare” – una tendenza sempre più diffusa nel romance contemporaneo, ma che qui appare piuttosto irresponsabile.
Il duo protagonista è composto da due attori esteticamente perfetti ma poco espressivi. Olmo smorza ogni scena con la sua mancanza di carisma recitativo, mentre Rochera sembra intrappolata in un eterno spot di uno profumo. L’unica che riesce a distinguersi davvero è Mirela Balić, già vista in Elite, che qui interpreta Peyton, personaggio che avrebbe meritato maggiore spazio. Enrique Arce (Arturo di La Casa di Carta) viene sprecato in un ruolo marginale che non sfrutta affatto il suo talento.
Bellezza senza sostanza

Il film è ben fotografato, con location eleganti e costumi impeccabili. Ogni inquadratura sembra pensata per essere “screenshottata” e postata su Instagram. Ma sotto questa superficie luccicante si nasconde una scrittura pigra, una regia senza slancio, e un finale così debole da far dimenticare anche i pochi momenti riusciti. Mala Influencia cerca di essere molte cose – un thriller, un romance, una critica di classe – ma finisce per non essere nulla di veramente compiuto.
La recensione in breve
Mala Influencia è un film che cavalca l’onda dei contenuti virali nati su Wattpad e apprezzati TikTok, con l’idea di attrarre un pubblico giovane affamato di romance proibiti e drammi da soap. Ma dietro le pose e le atmosfere glamour, c’è ben poco: una trama sconclusionata, attori sottoutilizzati, e un messaggio ambiguo su relazioni e ruoli di potere.
Pro
- Fotografia e location curate
- Cast esteticamente piacevole
- Mirela Balić è convincente nel ruolo di Peyton
Contro
- Trama incoerente e mal gestita
- Relazione romantica discutibile e poco credibile
- Recitazione debole da parte dei protagonisti
- Mistero secondario abbandonato a metà film
- Messaggi ambigui su dinamiche di potere e sessualizzazione
- Finale raffazzonato e insoddisfacente
- Voto CinemaSerieTV
