Il film: The Elixir (2025)
Titolo originale: Abadi Nan Jaya
Regia: Kimo Stamboel
Sceneggiatura: Kimo Stamboel, Agasyah Karim, Khalid Kashogi
Genere: Horror, Azione, Fantascienza
Cast: Donny Damara, Eva Celia, Mikha Tambayong, Marthino Lio, Dimas Anggara, Claresta Taufan, Ardit Erwandha, Varen Arianada Calief
Durata: 116 minuti
Dove l’abbiamo visto: In streaming su Netflix
Trama: In Indonesia, un ricco imprenditore decide di testare su di sé un nuovo elisir di giovinezza prodotto dalla sua azienda di rimedi erboristici. Il risultato è disastroso: il siero trasforma il patriarca in un mostro assetato di sangue, scatenando un’epidemia di zombie che travolge la sua famiglia e l’intero villaggio. Tra drammi familiari, follia e sopravvivenza, inizia una corsa disperata per sfuggire al contagio.
A chi è consigliato? The Elixir è consigliato a chi cerca un horror visivamente potente e ricco di azione, agli appassionati di zombie movie con effetti pratici e make-up spettacolari, e a chi ama i film del regista Kimo Stamboel, già autore di The Queen of Black Magic e DreadOut.
In The Elixir, disponibile su Netflix, il regista indonesiano Kimo Stamboel trasforma una semplice premessa fantascientifica in un incubo viscerale. Tutto inizia quando il patriarca Sadimin, CEO di un’azienda erboristica, decide di testare su se stesso un siero sperimentale che promette eterna giovinezza. Il risultato, però, è tutt’altro che miracoloso: l’uomo si trasforma in una creatura famelica, dando il via a un’epidemia di zombie che travolge la sua famiglia e l’intero villaggio.
Famiglie disfunzionali e scelte discutibili

Uno degli aspetti più curiosi del film è il suo intreccio familiare, costruito attorno a dinamiche di gelosia, avidità e risentimento. Figli adulti incapaci, ex amiche diventate mogli, matrimoni in crisi e rancori covati da anni: The Elixir utilizza il contesto horror per esasperare i conflitti domestici. Tuttavia, questi drammi non riescono mai davvero a generare empatia. I personaggi, più che vittime del destino, sembrano vittime della propria stupidità, e le loro decisioni – spesso illogiche o autolesioniste – finiscono per suscitare irritazione più che compassione.
Horror visivo e caos sonoro

Sul piano tecnico, The Elixir è un’opera visivamente robusta. Gli effetti pratici sono impressionanti, con zombie dall’aspetto putrido e una cura notevole per il make-up prostetico. Le scene d’azione, girate con ritmo frenetico e fotografia dinamica, restituiscono la fisicità del contagio e la brutalità delle trasformazioni. Tuttavia, a questa forza visiva corrisponde una sceneggiatura rumorosa e spesso caotica: urla continue, reazioni esagerate e dialoghi poco incisivi rendono difficile seguire le emozioni dei protagonisti.
L’idea buona che resta in superficie

Il film tenta di introdurre un elemento di originalità nella mitologia zombie: i non-morti vengono temporaneamente placati dalla pioggia, un dettaglio interessante che però non trova alcuna spiegazione narrativa. Allo stesso modo, l’aspetto scientifico del siero resta vago, lasciando irrisolto il potenziale tematico legato alla ricerca ossessiva dell’eterna giovinezza e alla corruzione del potere economico. Stamboel preferisce privilegiare l’azione e la carneficina rispetto alla riflessione, sacrificando coerenza e sviluppo a favore di un ritmo sempre più convulso.
Divertimento effimero, memoria corta

Nonostante la sua energia visiva, The Elixir finisce per essere un film che si dimentica in fretta. Il ritmo sostenuto e le scene splatter garantiscono un intrattenimento superficiale, ma mancano tensione, introspezione e un vero legame emotivo con i personaggi. È un horror che diverte nel momento, ma lascia poco dopo i titoli di coda – un’esperienza caotica, rumorosa e priva di identità, che conferma la bravura tecnica di Stamboel ma anche i suoi limiti nel costruire storie solide.
La recensione in breve
The Elixir è un horror indonesiano visivamente accattivante ma narrativamente debole. Tra dinamiche familiari grottesche, zombie iperattivi e decisioni assurde, il film intrattiene solo per la violenza grafica e la qualità degli effetti, senza offrire nulla di davvero nuovo o memorabile.
Pro
- Ottima resa visiva e make-up prostetico di livello.
- Ritmo serrato e sequenze d’azione spettacolari.
- Alcune trovate originali (zombie placati dalla pioggia).
Contro
- Personaggi incoerenti e privi di profondità.
- Narrazione caotica e dialoghi poco curati.
- Nessuna reale tensione o innovazione nel genere.
- Mancanza di spiegazioni e sviluppo tematico.
- Voto CinemaSerieTV.it
