Il film Sergente Rex è tratto dalla storia vera di Megan Leavey, una ex marine che fece di tutto quando il suo cane antiesplosivo Rex, un pastore tedesco, rimase gravemente ferito insieme a lei in un’esplosione in Iraq, nel 2006 e rischiò di essere soppresso. Il film vede protagonista Kate Mara ed è stato girato nel 2017 da Gabriela Cowperthwaite. La vera Megan Leavey fa una breve apparizione nella pellicola.

La storia di Megan Leavey, nata il 28 ottobre 1983 a New York, ha colpito gli Stati Uniti e il mondo intero. La Leavey partì per l’Iraq come membro dell’unità artificieri insieme a Rex, un cane addestrato per fiutare e rilevare esplosivi e ordigni, e con lui riuscì a completare cento missioni e salvando numerose vite umane. La coppia fu in grado di sventare numerosi attacchi mettendo anche al servizio dello Stato la loro vita. Dopo un brutto incidente a Ramadi, nel 2006., però entrambi rimangono feriti da un ordigno artigianale. Come riporta Lohud infatti, Megan riportò la perdita dell’udito, una lesione cerebrale e disturbo da stress post traumatico, mentre Rex riportò un infortunio alla spalla e disturbi neurologici. Dopo un anno di intensa riabilitazione i due sono costretti a separarsi, perché lei viene congedata e chiede di portare il cane a casa con sé, ma Rex resta in servizio, perché i Marines hanno ancora bisogno di lui.
Megan continua a far visita a Rex, ma quattro anni dopo, quando la salute del cane inizia a peggiorare, si prospetta la possibilità che venga soppresso. Così qualcuno, ai Marines, la avvisa che se vuole riprovarci ad averlo con sé, deve muoversi. Fece domanda di adozione, ma soprattutto chiese aiuto a Jerry Donnellann, direttore della Rockland County Veterans Service Agency. Megan lo incontrò nel suo ufficio e lui rimase colpito perché lei scoppio a piangere. Donnellann la aiutò a sbrogliare la matassa burocratica che le si parava davanti, coinvolgendo un senatore. Alla fine riuscì a portare Rex a casa con sé, e ad assicurargli una fine serena. Il vero Sergente Rex infatti è morto alcuni mesi dopo, a dicembre 2012, a casa di Megan.
Il film Sergente Rex si prende anche alcune libertà creative: la protagonista infatti si unisce all’esercito per esorcizzare il dolore della morte della sua migliore amica, cosa che però non è mai stata confermata dalla vera Megan. Megan infatti era una ex giocatrice di softball al liceo che si era iscritta al college prima di arruolarsi nei Marines nel 2003 e spiegò: “L’11 settembre 2001 è stato il motivo principale per cui ho scelto di unirmi all’esercito americano”. I genitori erano contrari alla sua scelta, Megan però sentiva che quella era la strada giusta per lei.
