The Boy, film horror del 2016, non è tratto da una storia vera, anche se la storia può effettivamente far pensare ad una vicenda di cronaca molto sinistra. Il film di William Brent Bell racconta infatti di una ragazza che accetta di badare ad un bambino che vive in una grande casa insieme agli anziani genitori. Il piccolo Brahms però si rivela essere un inquietante bambolotto con il viso di porcellana.
Lo sceneggiatore di The Boy, Stacey Menear, ha spiegato a Cosmopolitan di aver preso spunto da vecchi film horror anni ’70 come Baby, del ’73 e Bad Ronald, del ’74, che in effetti hanno delle similitudini di trama con The Boy. La storia di The Boy segue le vicissitudini di Greta Evans, una ragazza americana che si trasferisce in Gran Bretagna dopo essere stata assunta come tata da una coppia di anziani, gli Heelshires. (in realtà The Boy è stato girato in Canada). Quando arriva nella grande casa degli Heelshires, scopre con sgomento che il “bambino” di cui dovrebbe occuparsi in realtà è un bambolotto col viso di porcellana che i due coniugi chiamano Brahms e trattano come un figlio. A rendere la situazione più surreale, la coppia spiega a Greta che dovrà occuparsi di Brahms mentre loro saranno in vacanza e attenersi scrupolosamente alle regole da loro imposte prima di andar via. Greta non deve far salire ospiti o fidanzati in casa, deve far compagnia a Brahm, anche durante i pasti, lavarlo, cambiargli i vestiti tutti i giorni, fargli fare un giretto fuori, leggergli una fiaba, di sera, salutarlo con il bacio della buonanotte e fargli ascoltare musica – possibilmente ad un volume forte e chiaro. E poi non deve mai coprire il volto di Brahms. Tutte regole che possono sembrare inconcepibili, ma avranno una spiegazione nel finale.
Quando gli Heelshires vanno via, Greta ignora le loro regole, pensando che siano le fissazioni di due anziani svalvolati. Nei giorni a seguire però, viene a sapere da Malcolm, un ragazzo che consegna la spesa, che il vero Brahms è morto vent’anni prima, all’età di otto anni, in un incendio. Come se non bastasse, il suo ex fidanzato, un uomo violento, la sta cercando.
Nel finale, come abbiamo detto, viene rivelato il mistero di Brahms e dei suoi genitori, che ad un certo punto del film, si tolgono la vita. Lo sceneggiatore del film ha spiegato che inizialmente aveva pensato ad un’altra conclusione, per il film, in cui The Boy prende vita, ma questa opzione non lo convinceva.
