David Lynch ci ha lasciato dei film che hannno lasciato il segno, con le loro immagini oniriche, inquietanti, bellissime. Sebbene non amasse spiegare il significato dei suoi lavori artistici – che spaziavano dal cinema, alla pittura alla musica – ha condiviso con noi il suo pensiero su molte cose, dalla vita ai sogni ma anche su cose apparentemente più banali, come i caffè e i diner americani nei quali amava riflettere. Dunque, ecco alcune delle sue riflessioni e frasi più celebri, nelle quali trovare ispirazione.
“Tieni gli occhi sulla ciambella, non sul buco”
“Se non volessimo turbare nessuno, faremmo film sul cucito, ma anche quello potrebbe essere pericoloso”
“C’è una sensazione di sicurezza nel riflettere in una tavola calda. Puoi avere il tuo caffè o il tuo milkshake, e perderti in strani e oscuri pensieri, per poi tornare sempre alla sicurezza della tavola calda”
“Anche un pessimo caffè è meglio che non prendere un caffè”
“La vita è molto, molto complicata e quindi ai film dovrebbe essere permesso di esserlo altrettanto”
“La negatività è il nemico della creatività”
“A Hollywood fanno sempre più film tradizionali, storie che vengono capite dalla gente. E tutta la storia viene capita. E si preoccupano se anche per un piccolo momento succede qualcosa che non è compreso da tutti.”
“Mi mette a disagio parlare di significati e cose. È meglio non sapere troppo su cosa significano le cose. Perché il significato è una cosa molto personale e il significato per me è diverso da quello per qualcun altro”
“Non ricordo molto dei miei sogni. Pochissime volte ho preso idee dai sogni notturni. Ma adoro sognare ad occhi aperti, la logica dei sogni e il modo in cui i sogni si sviluppano”
“Non credo che fosse il dolore a far grande Van Gogh – penso che la pittura gli portasse tutta la felicità che aveva”
“L’intuizione è la chiave di tutto, nella pittura, nel fare film, negli affari – in tutto. Penso che tu possa avere una capacità intellettuale, ma se riesci a affinare la tua intuizione, che si dice sia l’emozione e l’intelletto che si uniscono, allora si verifica una consapevolezza”
“Odio le cose lisce e perfette. Preferisco gli errori e gli incidenti. Per questo mi piacciono cose come tagli e lividi – sono come piccoli fiori. Ho sempre detto che se dai un nome a qualcosa, come “taglio” o “livido”, le persone automaticamente ne saranno turbate. Ma quando vedi la stessa cosa in natura, e non sai cos’è, può essere molto bella.”
“Il nero ha profondità… puoi immergerti in esso… E inizi a vedere ciò che ti spaventa. Inizi a vedere ciò che ami, e diventa come un sogno”
“Non combattere l’oscurità. Non preoccuparti nemmeno dell’oscurità. Accendi la luce e l’oscurità scompare. Accendi quella luce di pura consapevolezza: la negatività svanisce”
“Rimani fedele a te stesso. Lascia che la tua voce risuoni, e non permettere a nessuno di manipolarla. Non rifiutare mai una buona idea, ma non prendere mai una cattiva idea. E medita.”
“Guardo il mondo e vedo assurdità ovunque intorno a me. Le persone fanno cose strane continuamente, al punto che, per lo più, riusciamo a non accorgercene”
“Sono un po’ orgoglioso di tutto, tranne che di Dune”
“Non fare un film se non può essere il film che vuoi fare. È uno scherzo, uno scherzo malato, e ti ucciderà.”
“Ho sempre detto che se hai una buona idea, devi scriverla immediatamente, così che quando rileggerai quelle parole più tardi, l’idea tornerà nella sua interezza. Se una persona dimentica un’idea che ama, è un orrore. E potrebbe portare a un vero desiderio di suicidarsi”
“Quando finisci un film, la gente vuole parlarne. Ma è il film che parla”
“Parlare di fronte a una grande folla non è piacevole. Una volta che si mette in moto, va bene. Ma prima è un omicidio. Sto migliorando molto. La prima intervista che ho fatto è stata nel 1972, credo, e non riuscivo a parlare. Non riuscivo a dire una parola. Ho detto solo: “L’ho dipinto di nero.” Quella era la mia unica frase. E quindi sono migliorato”
David Lynch si è spento il 16 gennaio 2025 all’età di 78 anni. Ha diretto film come Velluto blu, Dune, Eraserhead, The Elephant Man, Cuore Selvaggio, Strade Perdute, Mulholland Drive e negli anni ’90 ha calamitato l’attenzione del pubblico televisivo con Twin Peaks dando vita ad un fenomeno senza precedenti. Il regista è stato sposato quattro volte e ha avuto una relazione con Isabella Rossellini.
