Adam Driver ha risposto con poche parole secche alle domande sul controverso memoir di Lena Dunham durante la conferenza stampa del suo ultimo film Paper Tiger al Festival di Cannes 2026. Come riporta Variety, quando un giornalista ha sollevato la questione delle rivelazioni contenute nel libro Famesick dell’ex co-protagonista di Girls, l’attore due volte candidato all’Oscar ha tagliato corto: “Non ho commenti su tutto questo. Sto salvando tutto per il mio libro”, scatenando risate nella sala gremita.
Adam Driver responds in #Cannes to Lena Dunham’s memoir, which alleges he was “verbally aggressive” and “hurled a chair at the wall next” to her on the “Girls” set.
“I have no comment on any of that. I’m saving it all for my book.”https://t.co/LdLs30aeKA pic.twitter.com/RLEXGHcgZC
— Variety (@Variety) May 17, 2026
La risposta arriva settimane dopo la pubblicazione dell’autobiografia di Dunham, nella quale l’attrice ha parlato del complesso rapporto professionale e personale con Adam Driver durante le riprese della serie Girls (2012-2017), descrivendo una dinamica intensa e ambigua che avrebbe oscillato tra collaborazione creativa, attrazione e tensioni. Nei passaggi più discussi, Dunham racconta momenti sul set in cui Driver avrebbe mostrato comportamenti impulsivi e aggressivi, come una scena intima diventata fisicamente più violenta del previsto o un episodio in camerino in cui l’attore avrebbe perso la calma arrivando a lanciare una sedia, pur senza che lei lo denunciasse all’epoca, interpretando quelle reazioni come parte della loro forte energia creativa.

Il libro – di cui abbiamo riportato qualche rivelazione – però non si limita agli aspetti negativi: Dunham sottolinea anche momenti di sostegno e vicinanza emotiva da parte di Driver, oltre a una relazione professionale profonda che si è intrecciata con sentimenti personali mai pienamente realizzati, anche per la scelta di mantenere un confine lavorativo. Con la fine della serie nel 2017, il legame si è interrotto e l’attrice racconta anche il dolore provato per il successivo fidanzamento di Driver, mentre nelle dichiarazioni successive ha chiarito di non volerlo dipingere in modo negativo, ma riflettere sull’impatto complesso di una relazione artistica così intensa.
Adam Driver a Cannes 2026 ha presentato il nuovo thriller di James Gray ambientato nel 1986. Paper Tiger, accolto da una lunga standing ovation, lo vede nei panni di un ex poliziotto che tenta di salvare il fratello interpretato da Miles Teller, coinvolto in un pericoloso scontro con criminali russi. Nel cast c’è anche Scarlett Johansson, assente alla première ma presente con una dichiarazione letta da Gray, in cui ha espresso entusiasmo per il progetto e gratitudine verso il regista, che ha anche tentato senza successo di contattarla in diretta durante la serata. Driver e Johannson in passato hanno già recitato nell’acclamato Storie di un matrimonio.
Quanto alla promessa scherzosa di Driver di raccontare la sua versione dei fatti in un futuro libro, resta da vedere se l’attore notoriamente riservato porterà davvero avanti l’idea o se si sia trattato semplicemente di un modo elegante per chiudere la questione durante un momento di promozione riservato al film.
Greeting his fans 🫠 pic.twitter.com/cCn9UVAi4r
— Adam Driver Central (@adamdrivercentl) May 16, 2026
