Alberto Angela ha risposto alla domanda Quante volte al giorno pensi all’Impero Romano?, un recente tormentone di TikTok con una dichiarazione che non sorprende. Il famoso divulgatore e paleontologo, infatti, ha ammesso di riflettere sulla materia almeno 50 volte al giorno.
Rispetto ad altri personaggi interrogati sull’argomento, però, ha cercato di dare una motivazione degna del suo ruolo. In un video girato a Parigi dal suo storico regista Gabriele Cipollitti, Alberto ammette di amare l’Impero Romano e di averne fatto una delle sue passioni. La motivazione risiede nel fatto che si tratta di una società molto simile alla nostra all’interno della quale avevano risolto delle problematiche attuali ancora oggi. Il che vuol dire che sarebbe opportuno trarre insegnamento o ispirazione.
“Non c’era razzismo, non come si vede oggi in molti luoghi, nessuno veniva discriminato per il colore della pelle. Le donne, ad un certo punto, erano molto emancipate. Erano libere e potevano assumere un ruolo di comando: Poppea. Agrippina, Cecilia Metella, erano persone di grande potere, indipendenti. Per finire, anche il sesso era libero. Non c’era la differenza tra uomo, etero e bi. Si amava nel senso più totale del termine.”
Un apprezzamento, dunque, che Alberto Angela ha sempre dimostrato nei confronti dell’Impero Romano, facendolo diventare il centro tematico di molti libri e di diverse puntate della sua trasmissione Ulisse. Non è un caso, infatti, che dopo aver rilasciato questa dichiarazione, sia stata mandata in onda dalla Rai proprio una puntata dedicata ad uno degli imperatori romani più discussi: Nerone.
Ricordiamo che Alberto Angela è laureato in Scienze Naturali e negli anni ha ottenuto numerose lauree ad honorem.
Alberto Angela ha risposto alla domanda Quante volte al giorno pensi all’Impero Romano?, un recente tormentone di TikTok con una dichiarazione che non sorprende. Il famoso divulgatore e paleontologo, infatti, ha ammesso di riflettere sulla materia almeno 50 volte al giorno.
Rispetto ad altri personaggi interrogati sull’argomento, però, ha cercato di dare una motivazione degna del suo ruolo. In un video girato a Parigi dal suo storico regista Gabriele Cipollitti, Alberto ammette di amare l’Impero Romano e di averne fatto una delle sue passioni. La motivazione risiede nel fatto che si tratta di una società molto simile alla nostra all’interno della quale avevano risolto delle problematiche attuali ancora oggi. Il che vuol dire che sarebbe opportuno trarre insegnamento o ispirazione.
“Non c’era razzismo, non come si vede oggi in molti luoghi, nessuno veniva discriminato per il colore della pelle. Le donne, ad un certo punto, erano molto emancipate. Erano libere e potevano assumere un ruolo di comando: Poppea. Agrippina, Cecilia Metella, erano persone di grande potere, indipendenti. Per finire, anche il sesso era libero. Non c’era la differenza tra uomo, etero e bi. Si amava nel senso più totale del termine.”
Un apprezzamento, dunque, che Alberto Angela ha sempre dimostrato nei confronti dell’Impero Romano, facendolo diventare il centro tematico di molti libri e di diverse puntate della sua trasmissione Ulisse. Non è un caso, infatti, che dopo aver rilasciato questa dichiarazione, sia stata mandata in onda dalla Rai proprio una puntata dedicata ad uno degli imperatori romani più discussi: Nerone.
Ricordiamo che Alberto Angela è laureato in Scienze Naturali e negli anni ha ottenuto numerose lauree ad honorem.
