In Verity il rapporto tra Anne Hathaway e Dakota Johnson è tutt’altro che semplice. Hathaway interpreta Verity Crawford, celebre scrittrice rimasta gravemente ferita in un incidente, mentre Johnson è Lowen Ashleigh, l’autrice ingaggiata dal marito di Verity, Jeremy, per completare la fortunata serie di romanzi che la donna non è più in grado di scrivere. Fuori dal set, però, tra le due attrici è nata un’intesa decisamente meno inquietante, che Hathaway ha descritto con un paragone piuttosto particolare: Dakota sarebbe un felino, mentre lei sarebbe “un Labrador” che non fa altro che seguirla ovunque.
Durante un’intervista con Brut per la promozione del film, ad Hathaway è stato chiesto che cosa avesse imparato lavorando con Johnson. La risposta si è trasformata rapidamente in una vera dichiarazione d’amore per la collega: “Non sarò mai Dakota. Vorrei tantissimo essere come lei“, ha scherzato l’attrice, prima di descriverla come brillante, affascinante, spontanea, intrigante, divertente e sexy.
Le due, almeno secondo Hathaway, avrebbero però energie completamente opposte. Johnson possiede quella sicurezza e quell’atteggiamento che l’attrice associa a un felino, mentre lei si vede piuttosto come un Labrador entusiasta che la segue dappertutto. Una dinamica talmente evidente che le due hanno trovato anche un modo tutto loro per definirla: “Abbiamo deciso che il nostro è un amore da film Pixar“.

Il paragone con un felino, tra l’altro, non è nato soltanto come battuta durante il press tour. Parlando di Johnson a Vogue, Hathaway l’aveva già descritta come una persona accogliente e adorabile, ma dotata allo stesso tempo di una potente “energia da grande felino della giungla“. Una delle sorprese più grandi, però, è stata scoprire quanto fosse divertente: secondo Hathaway, Johnson ha un umorismo molto asciutto, osserva attentamente quello che succede intorno a lei e “non le sfugge nulla“.
E l’ammirazione sembra essere assolutamente reciproca. Dakota Johnson ha raccontato che Lowen e Verity non hanno moltissimi dialoghi insieme nel film, ma questo non ha impedito alle due attrici di costruire un rapporto lontano dalle telecamere. Tra un ciak e l’altro passavano il tempo ridendo, scherzando e facendo lunghe conversazioni sulla vita.
Johnson ha ricordato anche uno dei gesti con cui Hathaway conquistò il set: fece arrivare un intero carretto degli hot dog. “È stato fantastico“, ha raccontato l’attrice, che ha elogiato anche il lavoro della collega come produttrice e la sua attenzione nel cercare continuamente il modo migliore per realizzare ogni scena.
La sintonia è rimasta evidente anche una volta terminate le riprese. Durante la promozione di Verity, Johnson ha raccontato che Hathaway aveva appena definito uno dei suoi look un “ghiacciolo sexy” e ha spiegato che stare insieme riesce a far emergere il loro lato più giocoso e birichino. Ha descritto Hathaway come divertente, intelligente e gentile, sottolineando quanto si siano divertite a realizzare il film insieme.
La loro complicità ha finito persino per influenzare Verity. Hathaway e Johnson hanno partecipato attivamente alla costruzione di alcuni momenti del film e, durante una scena intima tra Lowen e Jeremy, interpretato da Josh Hartnett, è nata l’idea di sostituire improvvisamente Johnson con Hathaway nell’inquadratura, facendo comparire Verity al posto di Lowen. Un modo per rendere visivamente ancora più evidente quanto la presenza di Verity incomba sulla relazione tra i due.
Sul grande schermo, quindi, Verity e Lowen sono legate da una storia fatta di sospetti, segreti e manipolazioni. Nella realtà, Hathaway e Johnson sembrano aver trovato una dinamica decisamente più tenera: un grande felino e un Labrador entusiasta protagonisti di quello che, almeno secondo Anne Hathaway, potrebbe tranquillamente essere il loro personale film Pixar.
