Ethan Jamieson, noto per una breve apparizione nel film The Hunger Games, è stato arrestato a Raleigh, in North Carolina, con accuse molto gravi. Come riporta TMZ, il 27enne deve rispondere di tre capi d’imputazione per aggressione con arma letale con intento di uccidere, dopo aver presumibilmente sparato contro un veicolo con tre persone a bordo.
Secondo quanto riferito dal Dipartimento di Polizia di Raleigh, l’arresto è avvenuto in seguito a una segnalazione di colpi d’arma da fuoco la sera del 22 marzo, intorno alle 21:52. Gli agenti intervenuti sul posto hanno raccolto la testimonianza delle vittime, che hanno raccontato di essere state prese di mira da un uomo a bordo di una bici elettrica mentre si trovavano in auto.
Nel veicolo erano presenti tre persone al momento dei fatti. Le indagini hanno portato gli investigatori a identificare Jamieson come il sospettato che avrebbe esploso un colpo di pistola in direzione dell’auto. Secondo i documenti giudiziari, le vittime – identificate con le iniziali E.F., J.M. e K.W. – sarebbero state aggredite con una pistola semiautomatica calibro 9 mm.
Non si tratterebbe del primo episodio giudiziario per l’attore. Dai registri emerge infatti un precedente arresto nel marzo 2025 con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Jamieson dovrà comparire in tribunale il 30 aprile per rispondere delle nuove accuse.
TMZ ricorda che nel film The Hunger Games, l’attore interpretava il tributo maschile del Distretto 4, uno dei personaggi eliminati durante la fase iniziale dei giochi, nella scena della Cornucopia. Il film, tratto dai romanzi di Suzanne Collins, vedeva nel cast principale Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth e Elizabeth Banks.
All’epoca dell’uscita del film, Jamieson aveva raccontato di non aspettarsi il successo globale della saga, ricordando con entusiasmo l’esperienza della première e il primo contatto con i fan.
Oltre al ruolo nel franchise, l’attore ha preso parte anche a serie televisive come One Tree Hill e Justified, oltre ad alcune produzioni minori.
Al momento, un rappresentante dell’attore non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.
