Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Personaggi » Barbero, Zerocalcare e Riondino contro l’editore neofascista alla fiera del libro di Roma

Barbero, Zerocalcare e Riondino contro l’editore neofascista alla fiera del libro di Roma

Polemica a Più libri più liberi per la presenza di Passaggio al Bosco, editore che vende opere naziste, libri di estrema destra e lampade delle SS. Proteste di Scurati e Barbero.
Fabio FuscoDi Fabio Fusco2 Dicembre 2025
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Alessandro Barbero
Alessandro Barbero (da Youtube)
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

La ventitreesima edizione di Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria in programma dal 4 dicembre alla Nuvola dell’Eur di Roma, si apre con una polemica destinata a lasciare il segno. Al centro della controversia c’è la presenza confermata di Passaggio al Bosco, casa editrice fiorentina di estrema destra il cui catalogo include opere di teorici nazisti, razzisti e nostalgici del fascismo.

A sollevare il caso è stato per primo l’onorevole Emanuele Fiano del Partito Democratico, che ha denunciato pubblicamente la presenza di quello che ha definito un “editore neofascista”. La denuncia ha innescato un dibattito acceso che ha coinvolto alcuni dei nomi più importanti della cultura italiana. Gli scrittori Antonio Scurati, Alessandro Barbero, Domenico Starnone, e il fumettista Zerocalcare hanno firmato un appello collettivo chiedendo all’organizzazione della fiera di non dare spazio a un editore che, a loro avviso, tradisce i valori costituzionali che dovrebbero essere alla base di ogni manifestazione culturale. Come riporta Repubblica, tra i tanti che hanno firmato l’appello, tra case editrici e firme della letteratura, spiccano anche Claudio Santamaria, Michele Riondino, Ascanio Celestini, Paolo Ruffini, Valerio Mastandrea, Loredana Lipperini e Daria Bignardi.

Passaggio al Bosco in un post sui social ha replicato a Fiano:

“Rammentiamo all’esponente del Partito sedicente “Democratico” che le fiere librarie non sono un party: non si viene invitati, ma ci si iscrive sottoscrivendo un contratto. Noi lo abbiamo fatto per cinque anni di fila, attendendo pazientemente che si liberasse uno spazio. Non partecipiamo su delega, invito o raccomandazione, ma perché svolgiamo il lavoro di editori”

Il catalogo di Passaggio al Bosco risulta particolarmente controverso. Tra i titoli figurano le opere di Martin Sellner, teorico austriaco della remigrazione dichiarato persona sgradita in Germania e Svizzera per la sua propaganda estremista. Sellner è noto per essere stato intercettato mentre discuteva con esponenti di Alternative für Deutschland di come deportare in paesi terzi cittadini tedeschi di origine straniera.

Non mancano il manuale dell’ordinovista Clemente Graziani intitolato La guerra rivoluzionaria, presentato come un compendio di tecniche “utili al contenimento e all’annientamento della fazione bolscevica”, oltre a opere di Benito Mussolini, diari e memorie di membri delle SS e di giovani repubblichini. Nel catalogo compare anche Leon Degrelle, autore di Hitler per 1000 anni e punto di riferimento dei neonazisti internazionali fino alla sua morte, insieme a un volume apologetico su Corneliu Codreau, teorico antisemita e leader del fascismo romeno.

Ma la casa editrice non si limita alla pubblicazione di libri. Come emerso dalle denunce, Passaggio al Bosco vende anche le Julleuchter, le lampade donate da Heinrich Himmler alle SS per celebrare il solstizio d’inverno, diventate oggetti di culto per i movimenti neonazisti contemporanei in tutto il mondo.

Passaggio al Bosco è un’emanazione del gruppo Casaggì di Firenze, vicino alle strutture giovanili di Fratelli d’Italia. Casaggì è anche tra i protagonisti del progetto KulturaEuropa, un centro studi condiviso con CasaPound e con esponenti storici del neofascismo italiano. Nel catalogo dell’editore figurano infatti anche autori legati a CasaPound e Gabriele Adinolfi, nome storico dell’estrema destra italiana.

L’Aie, l’Associazione Italiana Editori che organizza la manifestazione e che conta tra i suoi soci nomi prestigiosi come Feltrinelli, Einaudi, Laterza e La Nave di Teseo, ha confermato la partecipazione di Passaggio al Bosco. Secondo l’associazione, l’editore ha regolarmente versato la quota di partecipazione e sottoscritto il contratto previsto per gli espositori.

Tuttavia, all’articolo 24 di tale contratto è specificato che “l’editore conferma di aderire a tutti i valori espressi nella Costituzione italiana, nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione europea” e “in particolare a quelli relativi alla tutela della libertà di pensiero, di stampa, di rispetto della dignità umana, di libertà della persona senza distinzione alcuna, per ragioni di etnia, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere”. Il contratto rifiuta esplicitamente “ogni forma di discriminazione rispetto al godimento di tali diritti”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Passaggio al Bosco Edizioni (@passaggioalbosco_edizioni)

Una clausola che appare in aperta contraddizione con i contenuti del catalogo della casa editrice fiorentina. Il precedente del Salone del Libro di Torino del 2019, quando la casa editrice Altaforte, legata a CasaPound, venne esclusa dalla manifestazione dopo l’intervento risolutivo del Museo di Auschwitz, rende ancora più evidente il contrasto tra le due gestioni della questione.

L’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio, ha definito la presenza dell’editore “inopportuna” e ha annunciato un’interrogazione al board dell’evento per avere chiarimenti. La polemica ricorda quella dell’edizione precedente, quando al centro dello scontro c’era stata la presenza dello scrittore Leonardo Caffo, condannato per violenza nei confronti dell’ex compagna.

A proposito di libri, qui vi raccontiamo della passione di Giorgia Meloni per Il signore degli anelli.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Passaggio al Bosco Edizioni (@passaggioalbosco_edizioni)

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2025 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.