Big Mama, all’anagrafe Marianna Mammone, ha raggiunto un importante traguardo personale oltre a quelli conquistati nella musica: si è laureata in Urbanistica al Politecnico di Milano, completando un percorso di studi iniziato nel 2018 e portato avanti parallelamente alla sua carriera artistica.
Ad annunciarlo è stata la stessa cantante sui social, dove ha condiviso alcune foto con la tradizionale corona d’alloro, la tesi tra le mani e l’abbraccio dei genitori. A corredo degli scatti ha scritto semplicemente: “Ora chiamami dottoressa xoxo“. Mentre le scattavano le foto, Marianna si è tolta la corona e l’ha poggiata sulla testa di sua mamma.
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La tesi di laurea triennale in Urbanistica: città, ambiente e paesaggio è intitolata “Metastasi della città: Salute, ambiente e pianificazione urbana. Una ricerca che parte dall’Irpinia” e affronta un tema che si intreccia con la sua storia personale.
La dedica che apre il lavoro è infatti rivolta a chi, come lei, ha vissuto l’esperienza del cancro: “A tutte le vittime del cancro, a chi ne custodisce la memoria tra le pagine già scritte, a chi continua a scriverle, riga dopo riga e a chi ha dovuto affidare l’ultimo capitolo al silenzio.”
Big Mama ha poi voluto ricordare anche il medico che l’ha seguita durante la malattia: “A Michele, il mio angelo, il mio dottore, il mio secondo papà; grazie per aver curato il capitolo più delicato della mia vita, permettendomi di scriverne ancora.” La dedica si conclude con un pensiero alla sua terra d’origine e alla famiglia: “Alla mia Irpinia, alla mia famiglia.”
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Nel gennaio 2025 la cantante aveva raccontato ai follower di aver sostenuto l’ultimo esame universitario e di essere finalmente pronta a dedicarsi alla tesi, un obiettivo raggiunto nonostante gli impegni sempre più intensi della sua carriera musicale. Relatrice del lavoro è stata la professoressa Elena Granata. In più occasioni Big Mama ha spiegato di non aver mai considerato l’università un semplice “piano B”, ma una scelta di vita. “Non tanto perché è un piano B, ma perché credo nell’intelligenza, penso che mi serva, dato che vivo in un mondo da cui parto non solo come donna, ma come donna omosessuale e grassa.”
La cantante ha spesso ribadito quanto la cultura rappresenti, per lei, uno strumento di crescita e di emancipazione. “Già è difficile difendersi, penso però che farlo con la cultura e con la testa siano gli unici strumenti che mi possano aiutare. Per questo ho deciso di non fermarmi alle superiori e di spingermi ancora di più.”
A 23 anni Big Mama aveva ricevuto una diagnosi di linfoma di Hodgkin, una forma di tumore del sistema linfatico che colpisce soprattutto i giovani adulti. Dopo oltre un anno di sintomi, tra cui linfonodi ingrossati, dolori al petto e attacchi di panico, arrivò la diagnosi e iniziò il percorso di cura. Come ha raccontato nel podcast One More Time, durante i primi cicli di chemioterapia continuò comunque a inseguire il suo sogno musicale, arrivando fino a Milano per firmare il suo primo contratto discografico.
In diverse interviste ha spiegato di non aver mai avuto paura della morte, ma di essersi concentrata esclusivamente sulla guarigione e sul futuro. Le cure le hanno anche permesso di rafforzare il rapporto con la famiglia. “Ho fatto pace con i miei genitori. Mio padre si è aperto tanto con me, l’ho conosciuto per davvero.”
Tra i numerosi messaggi di congratulazioni ricevuti sui social c’è stato anche quello di Emma Marrone, che ha commentato semplicemente: “Brava amore.”
La laurea rappresenta un nuovo traguardo per Big Mama, che negli ultimi anni ha scelto di portare avanti contemporaneamente il percorso artistico e quello universitario, trasformando la propria esperienza personale in un tema di ricerca e di riflessione accademica.
