Blake Lively ha sorpreso tutti i fan quando, domenica 30 marzo, è stata vista lavorare dietro il bancone della rinomata pasticceria Rise Doughnuts a Wilton, nel Connecticut. L’attrice 37enne ha raccontato l’esperienza come un momento di pura felicità, condividendo su Instagram una foto della massiccia impastatrice del locale, “grande come un’auto” e commentando: “Questo è quello che dovrebbe essere il mio paradiso”.
Una fonte di PEOPLE ha confermato che Blake era “di ottimo umore” e che è amica del proprietario del negozio. Durante la visita, Lively ha conversato con i clienti, inclusi un padre e suo figlio, al quale l’uomo ha scherzosamente fatto notare che la donna dietro il bancone fosse sposata con Deadpool — un chiaro riferimento al marito Ryan Reynolds. Rise Doughnuts è specializzata in ciambelle, come sottolinea il nome, ma offre anche eventi con barbecue.

Questa apparizione pubblica avviene in un momento complicato per l’attrice, coinvolta in una lunga battaglia legale contro Justin Baldoni e altri produttori del film It Ends With Us. Blake Lively ha accusato Baldoni e altri di molestie sessuali e di aver orchestrato una campagna diffamatoria per danneggiare la sua reputazione. In risposta, Baldoni ha presentato una causa per diffamazione da 400 milioni di dollari contro Lively, il marito Ryan Reynolds, la loro pubblicista Leslie Sloane e il suo studio di PR Vision PR Inc., oltre a un’azione legale contro il New York Times per il modo in cui ha riportato le accuse di Lively. La battaglia sarà oggetto di un documentario di Discovery+, dal titolo ‘Baldoni vs. Lively: A Hollywood Feud’
