“Bombardare la Sicilia per sconfiggere la mafia”. Un metodo che si potrebbe applicare anche in altre regioni per sconfiggere le criminalità organizzate. Questa è l’idea che Pif ha condiviso in un video su Instagram, una provocazione ironica che in realtà vuole evidenziare la drasticità del “metodo” di Israele contro Hamas a Gaza.
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“Ragazzi, ho avuto un’idea geniale, geniale. Bombardiamo la Sicilia. Sì, bombardiamo la Sicilia. Vi spiego. Ci sono circa 5.000 mafiosi in Sicilia. Diciamo altri 1.000 non mafiosi ma collusi. Facciamo 5.000. 10.000 tra mafiosi e collusi. Su 5.500 i siciliani, sappiamo che lì c’è un mafioso. Lo bombardiamo. Qualche siciliano non mafioso morirà. L’importante è non arrivare a 60.000 morti.
Perché solo a 60.000 morti, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dice la frase, “è una reazione sproporzionata”. Non a un bambino morto, non a due bambini morti, non a 5 bambini morti, non a 100, non a 5.000, non a 10.000, a circa 20.000 bambini morti e 40.000 adulti arriverà la frase, “una reazione sproporzionata”.
E a proposito di frasi, Pif prende di mira anche Antonio Tajani e Matteo Salvini
“Il minstro Tajani è l’uomo delle frasi da circostanza. Se c’è un tamponamento o sgancio la bomba nucleare, lui dice parole dure, “è una cosa grave. Gli italiani non sono d’accordo” Poi c’è Salvini. Vabbè, già fai male il Ministro delle Infrastrutture. Ora, non ti metti a far male anche il Ministro degli Esteri. E oltre il tuo talento di far male le cose, tra l’altro se la Flottiglia avesse deciso di essere Treniglia, avesse deciso di portare aiuto alla Palestina in treno, sarebbe ancora tra Roma Termini e Tiburtina”
Come abbiamo anticipato in apertura, nel suo video Pif ha suggerito che la sua idea potrebbe trovare applicazione anche altrove, non solo in Sicilia. L’importante, spiega il conduttore, attore e regista, è non superare il tetto dei 60mila morti.
“Ma torniamo al mio grande progetto. Bombardiamo la Sicilia. L’idea si può estendere in Calabria per combattere l’ndrangheta e poi bombardiamo la Campania per la Camorra.
Basta non superare i 60.000 morti. Quelli dal ’48 in poi non contano. Questa mi pare una grandissima idea. Mi rimetto a dormire perché magari mi viene un’altra idea brillante. Magari mi metto a fare il Ministro delle Infrastrutture.”
Il video di Pif arriva in un periodo in cui il dibattito su Israele e Palestina è rovente. Solo pochi giorni fa Enzo Iacchetti e Eyal Mizrahi si sono scontrati in tv a Cartabianca e dal loro scontro è uscita la frase “Definisci bambino”, fortemente criticata – e qui vi spieghiamo perché.
